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LAMIERA: in mostra a Milano tutte le macchine che fanno il primato del Paese

in Industria 4.0/Inside

di Laura Magna ♦ A Fieramilano Rho, da Bologna, LAMIERA, la biennale internazionale dedicata all’industria delle macchine utensili a deformazione e a tutte le tecnologie innovative legate al comparto. Presenti tutti i nomi di prestigio del settore, sia italiani che stranieri. Tendenza Industry 4.0 al centro, con lo sguardo rivolto alla fabbrica del futuro, agli incentivi del Piano Calenda…e anche al design con 24 prestigiosi brand in mostra.

Si è svolta a Fieramilano Rho LAMIERA, la biennale internazionale dedicata all’industria delle macchine utensili a deformazione e a tutte le tecnologie innovative legate al comparto. Una sorta di grande esposizione dell’industria 4.0: tutte le macchine che saranno presentate rientrano infatti negli incentivi previsti dalla legge di bilancio, super e iperammortamento, in particolare.

Per la prima volta a Milano, dopo 18 anni a Bologna – una scelta dettata da ragioni di spazio, vista l’importanza e l’internazionalizzazione crescenti del settore di cui parliamo, LAMIERA sarà visitabile fino al 20 maggio. Nei padiglioni 13 e 15 del nuovo polo milanese hanno fatto bella mostra di sé le macchine innovative di oltre 480 imprese, per il 26% straniere e provenienti da 21 Paesi diversi; le imprese sono il 25% in più rispetto all’edizione 2016   su una superficie totale espositiva di 40.000 metri quadrati.

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Aziende in mostra

Tra i nomi più prestigiosi ci sono quelli di Ficep, Galdabini, Gasparini, Millutensil, Omera, Zani, nel settore delle macchine per la deformazione della lamiera; Amada, Blm, Bystronic, Lvd, Mazak, Prima Industrie, Salvagnini, Trumpf TTM per il taglio laser; Abb, Kuka, Roboteco, Tecnorobot per la robotica e Marposs per i sistemi di misura.

Nell’ambito della quattro giorni, promossa da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione, e organizzata da Ceo-Centro Esposizioni UCIMU,  sono state presentate tutte le offerte più avanzate in termini di macchine per la deformazione della lamiera, macchine per la lavorazione di barre, tubi e profilati, presse, macchine per la tranciatura e punzonatura, laser, robot, automazione, industria 4.0, stampi, trattamenti termici, trattamento e finitura superfici, verniciatura, fastener, fili e carpenteria metallica, subfornitura.

Moltissime le macchine ad alto tasso di sviluppo tecnologico   presenti, ma secondo quanto detto a Industria Italiana dal direttore generale di UCIMU Alfredo Mariotti «la principale novità di questa edizione consiste  nel tracciare le tendenze verso cui l’industria si muoverà, per diventare sempre più competitiva in ottica 4.0. Le imprese non devono solo fare la revisione delle macchine ma comprendere come riorganizzare la fabbrica, come si scambiano dati tra uomini e macchina. Sta nascendo all’interno della fabbrica il Facebook della macchina, ed è questa l’ottica che sta spingendo a operare le aziende del nostro comparto».

Mariotti
Alfredo Mariotti, Direttore Generale UCIMU

L’Italia delle macchine per deformazione: il terzo produttore e il quarto utilizzatore nel mondo

Nelle industrie italiane, più del 25% delle macchine utensili installate appartiene al comparto della deformazione, sei punti percentuali in più rispetto a dieci anni fa. Nel 2015, la produzione mondiale di macchine utensili a deformazione ha superato i 22 miliardi di euro, con un aumento del 5,9% rispetto all’anno precedente. E l’Italia si colloca in una posizione di primo piano: secondo i dati di Gardner Publications, con un incremento della produzione dell’9,1%, a 2.379 milioni di euro, il nostro Paese ha confermato la propria competenza nel segmento, rafforzando il terzo posto nella graduatoria internazionale.

La superano solo la Germania, di misura, con i suoi 2.930 milioni e un incremento molto inferiore (+2,4%) e la Cina, che invece svetta con un valore della produzione di quasi 9mila miliardi. Dal punto di vista del consumo l’Italia si piazza quarta nel mondo, con un valore di 1.287 milioni di euro, in crescita del 15,7%: sul podio ci sono Cina, Germania e Usa. Anche in questa classifica l’Italia è quella che segna l’incremento maggiore, a +24,5%. Il cuore della manifestazione (e del comparto stesso) è rappresentato dalle macchine per la deformazione e il taglio della lamiera, il taglio laser e la saldatura. In particolare, in questa edizione di LAMIERA, risulta raddoppiato il numero di espositori produttori di presse, robot e componentistica.

«L’Italia è senza dubbio un mercato importante – spiega Mariotti – Terzo tra i produttori, secondo tra gli esportatori, e quarto nella classifica dei consumatori, il Paese può contare su imprese leader specializzate nella deformazione e lavorazione della LAMIERA e su una domanda vivace e dinamica. LAMIERA poggia su due presupposti: la competenza dei produttori locali e la ricettività del mercato interno, e si è dimostrata capace capace di attrarre anche espositori stranieri. Nel 2017 i produttori di macchine vivono un quadro economico particolarmente favorevole».

Il riferimento è chiaro: da un lato al consumo dei sistemi di produzione atteso in crescita, dall’altro «alle misure di incentivo contenute nel Piano Nazionale Industria 4.0, a tutto beneficio di quanti esporranno a LAMIERA: Superammortamento al 140%, Iperammortamento al 250% e Nuova Sabatini stanno già stimolando ulteriormente il mercato italiano a investire in nuove tecnologie industriali».

Lo dimostrano i dati sulla raccolta ordini UCIMU di macchine utensili  che, nel primo trimestre 2017, ha registrato un incremento del 5,1%, rispetto allo stesso periodo del 2016: un risultato che è stato possibile grazie all’ottimo riscontro degli ordinativi raccolti sul mercato interno, cresciuti del 22,2% (vedi anche Industria Italiana, con le dichiarazioni di Massimo Carboniero, Presidente UCIMU). Ma anche l’interesse internazionale sta finalmente tornando: «La scelta di spostarci da Bologna a Milano è stata dettata proprio dall’ampliarsi della domanda- precisa Mariotti- e dalla sua internazionalizzazione: oltre ai 13mila visitatori italiani, abbiamo già più di mille persone iscritte che verranno dall’estero. E 13 delegazioni di buyers di tutti i Paesi del mondo che hanno fissato più di 1600 incontri principalmente negli stand italiani. Insomma ci aspettiamo un secondo trimestre con ordinativi se possibile ancora superiori a quelli dei primi tre mesi».

Massimo Carboniero al meeting di RImini
Massimo Carboniero Presidente UCIMU

Una bella notizia che arriva dopo l’ultimo studio decennale sul parco macchine italiano – condotto nel 2015 – che mostrava una situazione disastrosa: il 15% in meno di macchine utensili e sistemi di produzione che nel 2005; un’età media cresciuta significativamente, a livelli mai registrati prima, con un aggiornamento tecnologico e di innovazione carente (la quota di macchine con oltre 20 anni era aumentata dal 15% del 2005 al 27% del 2014).

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LAMIERA

Le tante anime di LAMIERA 2017

Il vento insomma sembra cambiato e ora soffia nella direzione giusta. I protagonisti di questa edizione di LAMIERA lo stanno seguendo, portando all’attenzione del pubblico tecnologia e innovazione ma anche molto altro. Nel corso della fiera molto ricche le attività  collaterali. A disposizione dei visitatori tre aree tematiche: oltre 30 le imprese fanno parte dello spazio Fastener Industry, dedicato a viti, bulloni, sistemi di serraggio e fissaggio; più di 20, invece, hanno aderito a Ecocoatech, area realizzata in collaborazione con ANVER, Associazione Verniciatori Industriali, che presenta tutti i processi interoperazionali più innovativi per la verniciatura della lamiera. A completamento dell’offerta c’è Blech Italy Service, incentrato su subfornitura tecnica e servizi all’industria.

Come da tradizione, LAMIERA propone un percorso strutturato di approfondimento delle tematiche di interesse per gli operatori del settore, inserite nel cartellone di convegni e incontri di Accademia Lambda. Sono nove gli appuntamenti già fissati in calendario e dedicati a: Industria 4.0, robotica, nanotecnologie, tecnologie alternative per il trattamento delle superfici, sicurezza, macchine, viti e bulloneria e verniciatura.

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LAMIERA
Pianeta Giovani Lavoro

Non solo. Realizzato da Fondazione UCIMU in collaborazione con Randstad e Ecole, Pianeta Giovani Lavoro è l’area dedicata all’incontro tra domanda e offerta di lavoro ove giovani studenti, in visita alla manifestazione, possono informarsi sulle reali opportunità offerte dalle imprese del comparto. L’area è punto di accoglienza per oltre 200 studenti di 10 istituti tecnici superiori che saranno condotti in una visita guidata tra gli stand della manifestazione, accompagnati da un tutor. L’iniziativa rientra nel più ampio progetto di Alternanza Scuola-Lavoro definito da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE in accordo con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Caimi Brevetti
Fase di progettazione a Caimi Brevetti, azienda che partecipa a LAMIERALIVING
LAMIERALIVING

Per la sua prima edizione nella capitale del design, LAMIERA ha proposto LAMIERALIVING, mostra di oltre 40 oggetti di design, icona del made in Italy nel mondo, accomunati dal prestigioso riconoscimento ADI Compasso d’Oro, e realizzati, totalmente o in parte, con macchine e tecnologie a deformazione. L’iniziativa è sviluppata in collaborazione con la delegazione lombarda di ADI, Associazione per il Disegno Industriale, intende, come precisa il direttore generale di UCIMU Mariotti « evidenziare come un settore ad alta tecnologia ma pur sempre meccanico, quale quello rappresentato a LAMIERA, possa contribuire alla realizzazione di oggetti speciali, divenuti vere e proprie icone di stile e testimonianza di ingegno per il contenuto artistico culturale che li caratterizza. Le macchine possono fare tutto, anche le opere d’arte. Durante la fiera ci saranno molti incontri tra chi espone in LAMIERALIVING e i costruttori alle cui macchine quegli espositori sono molto interessati».

Non a caso la mostra, allestita all’interno del Padiglione 15, ha visto l’adesione di 24 brand: Alessi, Ares Line, Artemide, Caimi Brevetti, Campagnolo, Castagna Milano, Desalto, Forky, Grivel, Ifi, Illy, Lorenz, Luceplan, Magis, Moroso, Opinion Ciatti, Piaggio, Rimadesio, Technogym, Tecno, Thermomat Saniline, Tubes, Viceversa, Yooda Paramotos Atelier.

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LAMIERA

Un giro tra i padiglioni di LAMIERA

Padiglione 13

Vediamo infine alcune delle realtà presenti e delle tante novità  esposte nel corso di LAMIERA. Allo stand C28/D17 c’è Ficep, sede e showroom a Gazzada Schianno-Varese, che opera nella carpenteria metallica e nella forgia e che offre una gamma di impianti a Computer numerica control per la lavorazione della lamiera. In particolare, a LAMIERA presenterà la linea Tipo G, la nuova famiglia di macchine che permette di effettuare operazioni di foratura, fresatura e taglio termico per lamiere di grandi dimensioni fino a una larghezza di 3100 mm, equipaggiata con pinze laterali per la movimentazione del materiale e sistema di scarico pezzi automatico.

Macchina tipo G Ficep

La nuova Tipo G può essere configurata con fino a 2 unità di foratura, ognuna delle quali predisposta a ricevere un cambio utensili automatico a 24 posizioni per testa. Grazie agli assi ausiliari, la linea permette di mantenere il materiale in posizione e portare a termine le operazioni nell’area di lavoro degli assi, che arriva fino ad un massimo di 400mm . Oltre alle teste di foratura, la Tipo G può essere equipaggiata con un massimo di 2 torce plasma (dritte o bevel) e con un massimo di 3 cannelli ossitaglio.

Allo stand C17 fa mostra della sua innovazione Galdabini, azienda di Cardano al Campo (sempre nella provincia di Varese) fondata nel 1890, che produce e distribuisce macchine di prova materiali, sistemi ed accessori, raddrizzatrici automatiche e manuali e presse idrauliche. L’azienda,che conta da due sedi produttive, una in Italia e una in Svizzera, opera unendo secolare know-how alle più recenti tecnologie. E’ Specializzata in macchine di prova materiali, al fine di analizzarne le proprietà meccaniche, adatti a prove sui materiali quali trazione, flessione, compressione e resilienza ed è Leader nella fornitura di raddrizzatrici di alberi, profili e forme, con ampia gamma di prodotti su molteplici applicazioni nel settore automotive e non automotive .

Nello stand D09 Gasparini presenta le sue macchine. Fondata a Mirano, in provincia di Venezia nel 195, a LAMIERA presenta la sua gamma di impianti di profilatura adattabili a diversi settori: nella logistica per la produzione di scaffalature industriali, scaffalature per supermercati , armadi metallici e nel settore del freddo. Si tratta di una vasta gamma di prodotti per il settore costruzioni (profili strutturali, coperture e pareti, ponteggi, lattoneria, cartongesso, chiusure civili e industriali, serramenti, ascensori, porte e molto altro), con la capacità di lavorare materiali da 0,2 a 12 mm di spessore. Una grande flessibilità consente l’utilizzo degli impianti Gasparini in diversi ambiti dell’automotive e nell’energia sia nel settore dell’illuminazione sia in quello della distribuzione elettrica.

Gasparini
Macchina Gasparini

In mostra presso lo stand C40 c’è Primus 402, la soluzione Intermac ( l’azienda di Biesse Group specializzata nelle tecnologie per la lavorazione di vetro, pietra e metallo) per il taglio di tutti i materiali metallici con tecnologia waterjet: in sostanza lavora i materiali tramite un getto d’acqua e polvere abrasiva ad alta velocità, con pressioni fino a 400 MPA. La macchina garantisce alta produttività e il bloccaggio del pezzo in lavorazione in maniera molto semplice. L’opportunità di lavorare a 3 o 5 assi permette di realizzare anche tagli a 60 gradi o inclinati per la realizzazione di smussi o svasature. La testa di taglio a 5 assi è equipaggiata con asse C rotativo infinito, un brevetto Intermac per l’esecuzione di tagli inclinati anche su sagome complesse.

Millutensil, che si trova nello stand D03, nasce nel 1955 a Izano, nella provincia di Cremona e dopo oltre 60 anni di attività, è un leader mondiale nella produzione di presse prova stampi/apristampi e macchinari per la lavorazione della lamiera con diverse linee di prodotto. In particolare, Blue Line offre un’ampia gamma di presse prova stampi/apristampi  pensati per facilitare l’aggiustaggio, il controllo e la manutenzione degli stampi in sicurezza. La Green Line consiste invece in macchinari per la lavorazione della lamiera di ultima generazione pensati per garantire un processo produttivo efficiente, ponendo particolare attenzione all’automazione. La Yellow Line, infine, riguarda i nastri trasportatori che trovano applicazione nei settori diversi dell’industria ove è sempre più sentita la necessità di una maggiore automazione.

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LAMIERA

Millutensil inoltre rappresenta in Italia dal 1960 la nota azienda tedesca FIBRO per i componenti normalizzati per stampi e distribuisce per il mercato Italiano i sistemi di cambio rapido stampi e coils dell’azienda francese ROTOBLOC-PSP. Tra i clienti vanta nomi come quelli di ABB, Bosch, Bmw, Citroen Electrolux, Ford, solo per citarne alcuni.

Anche Omera, stand D07, vanta un profilo internazionale e oltre mezzo secolo di storia; e un primato mondiale nelle rifilatrici bordatrici. L’azienda vicentina offre soluzioni di rifilatura molto flessibili, puntando alla fornitura di un servizio tecnologico che ha la finalità di fornire il risultato più utile al cliente in termini di maggiore produttività e di produzione a costi inferiori. Nella sua gamma anche presse oleodinamiche, presso meccaniche, cesoie, punzonatrici e linee automatiche.
Da Turate, nel comasco, arriva l’azienda che occupa lo stand C09: Zani, che produce presse meccaniche che consentono l’integrazione il montaggio di periferiche e robot in tempi molto rapidi.

Robot di piegatura AMADA

Padiglione 15: le soluzioni di robotica

Iniziamo la visita virtuale di questo padiglione – dov’è forte la presenza di soluzioni di robotica – dalla postazione D38 E31 di Amada, che copre tutta la filiera delle tecnologie per le macchine per la lavorazione della lamiera ed è specializzata nei laser, da quelli CO2 ai nuovi laser in fibra della famiglia AJ, caratterizzati da velocità e qualità di taglio competitive e in grado di tagliare una vasta gamma di materiali come rame, titanio e ottone. Presente sul mercato italiano da 20 anni, con sede a Piacenza, nel 2004 è stata acquisita da Amada Co.

In questa edizione di LAMIERA, Amada presenterà il nuovo laser a fibra con generatore AJ da 6 Kw e due soluzioni per la piegatura automatizzata. LCG AJ effettua lavorazioni ad alta velocità e massima accelerazione, grazie all’utilizzo di una traversa con baricentro basso e di un sistema di movimentazione di ultima generazione, che comprende motori con coppia elevata e azionamenti con pignoni elicoidali. Il cambio ugelli automatico a 8 stazioni, la testa capacitiva, la regolazione automatica del punto focale e la tecnologia di raffreddamento della superficie della LAMIERA ad acqua WACS II, permettono di lavorare in modo stabile ed efficiente. Il nuovo potente generatore da 6 Kw sviluppato da Amada, secondo l’azienda permette di raggiungere ottime performances nel taglio di ferro, inox e alluminio di spessore medio-alto con elevate velocità di lavorazione e bassi costi di gestione. LCG AJ 6 Kw si pone come il nuovo punto di riferimento in termini di produttività per il taglio laser a fibra.

Nello Stand E18/F13, la belga LVD punta su una smart factory virtuale ricreata nel proprio spazio espositivo grazie alle macchine LVD interconnesse, i controlli della Serie Touch e il Software Cadcam che consentono la raccolta dati in tempo reale e di sfruttare tali dati in tutte le operazioni di manifattura. Il Software Cadcam è in grado di snellire l’intero processo produttivo attraverso una programmazione integrata e fondata su database che fornisce analisi in tempo reale del prodotto che si crea e che rende conto istantaneamente di ogni processo di lavorazione. Le macchine di Lvd sono producibili in piccoli lotti, possono realizzare cose sempre più complesse e aderiscono alla cultura della consegna veloce: tutte caratteristiche dell’industria 4.0 che è l’etichetta con cui l’azienda si presenta al pubblico di LAMIERA.

La tedesca TRUMPF invece, presente allo stand D40 E33 una nuova pannellatrice automatica, la TruBend Center 7030, che offre grande flessibilità nella produzione dei pezzi e mantiene invariati i vantaggi tipici della pannellatura TRUMPF: la macchina piega con precisione lembi corti, profili stretti, componenti con deformazioni, raggi differenti e piegature negative. La principale novità di questo apparecchio è rappresentata dal manipolatore di lamiere rotante, che ruota i pezzi automaticamente, rendendo più leggero il lavoro dell’operatore e più produttivo il processo di piegatura. La macchina è progettata per consentire una vasta gamma di forme e formati, compresi fogli di alluminio fino a 4 mm di spessore, acciaio dolce fino a 3 mm o acciaio inossidabile fino a 2,2 mm su tutta la lunghezza.

Macchina di Kuka Robotics

Robot per la manipolazione, per il montaggio, per la saldatura, per la verniciatura e altri trattamenti superficiali e per applicazioni disparati sono prodotti invece da aziende internazionali come ABB (che espone allo stand E24 F19) o KUKA (F30 G27). Di Abb e dei suoi robot abbiamo scritto per esempio qui .

Anche di KUKA e dei suoi robot collaborativi abbiamo già parlato e anche di applicazioni diverse come nel campo della salute  KUKA Robotics è un produttore tedesco di robot industriali e soluzioni per l’automazione industriale. Fattura circa tre miliardi di euro e, insieme all’italiana COMAU e alla giapponese FANUC, è tra i leader mondiali del settore. Nel 2016 è stata acquisita dai cinesi di Midea.

Ma in quest’ambito troviamo anche anche gruppi italiani come Roboteco (stand E 26) che a Limito di Pioltello (Milano) produce robot saldatori ed è licenziataria di Panasonic Welding System. O ancora Tecnorobot (Stand E 39) fondata nel 1993 a Lecco e attiva nella ricerca, sviluppo, produzione e vendita di sistemi robotizzati integrati esclusivamente con robot FANUC. Questi sistemi si basano sulla riduzione del numero dei componenti e sulla loro elevata qualità. La filosofia di Tecnorobot non è limitata solo alla produzione, sviluppo e vendita, ma anche a fornire consulenza e assistenza tecnica ai propri clienti.

 

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