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Il top di automazione e robotica a Sps Parma

di Nicola Penna ♦  Alla rassegna organizzata da Frankfurt Messe fra il 22 e il 24 maggio partecipano quasi 800 espositori che portano in anteprima le novità dei prossimi anni. Tra i protagonisti: Microsoft, Sap, Ibm, Abb, Var Group, Rold Samsung, Bonfiglioli, Siemens, Bosch Rexroth, Camozzi Digital, Festo. Partner ANIE automazione,  Assofluid, Aidam, Assiot, Anima

E’ difficile prevedere al momento  se fra un mese il Paese avrà un nuovo governo, vista la difficoltà con cui procedono le trattative. Ci vorrà quindi ancora tempo prima di poter capire se la politica industriale nazionale è destinata a proseguire nel segno positivo tracciato dai provvedimenti di Calenda, o se imboccherà strade diverse. E’ un dato di fatto tuttavia, come ha sottolineato ad esempio in questi giorni il Presidente Ucimu, Massimo Carboniero, commentando la battuta d’arresto negli ordinativi per le macchine utensili (vedi Industria Italiana qui) che «la prevista ripresa potrebbe essere penalizzata dall’incertezza politica che il paese sta attraversando.L’incertezza seguita ai risultati elettorali del marzo scorso non è certo di aiuto per chi fa impresa e soprattutto per quanti devono decidere se fare investimenti di una certa portata.»

È anche vero che fino ad oggi il quadro è rimasto positivo, sopratutto alla luce di quanto è stato fatto finora, e lo stesso Carboniero ha sottolineato che «la frenata degli ordini raccolti sul mercato interno non ci preoccupa per due ragioni. Anzitutto perché il risultato di questi primi tre mesi è evidentemente l’effetto di rimbalzo dello straordinario exploit messo a segno a fine 2017 quando i clienti, preoccupati che i provvedimenti di super e iperammortamento non fossero confermati, hanno accelerato le pratiche per le commesse. In secondo lungo perché il risultato si confronta con un primo trimestre 2017 davvero strepitoso».

 

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Massimo carboniero, Presidente UCIMU

 

È tenendo presente gli elementi che hanno portato a questa valutazione che bisognerà guardare con particolare interesse all’ appuntamento, giusto tra poco meno di un mese, con la più importante manifestazione fieristica italiana dedicata all’ automazione e al digitale per l’industria, SPS IPC Drives, che si aprirà il 22 maggio a Parma. Sarà un test importante per capire se, sull’abbrivio dei risultati positivi del 2017, le imprese proseguiranno nell’ opera di rinnovamento dei loro impianti, nel segno della digital transformation e di Industry 4.0.

A proposito dell’ appuntamento di Parma, che l’anno scorso ha attratto oltre 33194 visitatori, con 738 imprese espositrici, Donald Wich, Amministratore Delegato Messe Frankfurt Italia, rilevando che «il percorso di Digital Transformation delle imprese manifatturiere è già iniziato» ricorda che « SPS Italia è la fiera dell’industria connessa dove incontrare i maggiori protagonisti dell’automazione e del mondo del digitale, le più avanzate soluzioni e le nuove tecnologie per rendere realmente “smart” la fabbrica, le macchine, i prodotti, i servizi. Attraverso le tecnologie abilitanti e le soluzioni applicative per la manifattura 4.0 di oltre 800 aziende il visitatore potrà scoprire come sfruttare i vantaggi delle digitalizzazione.»

 

Donald Wich, Amministratore Delegato Messe Frankfurt Italia

 

Wich sottolinea che, come nelle precedenti edizioni, «Anche il programma di incontri tematici e convegnistici è estremamente qualificante e copre in modo capillare i trend del momento: oltre 90 eventi di confronto e approfondimento tecnologico si svolgeranno in tre giorni.» e  conclude «In particolare la conferenza inaugurale parlerà delle sfide del futuro per uomo e tecnologia con un keynote speaker innovatore per eccellenza come David Orban». Ma gli appuntamenti di dibattito e approfondimento sono solo uno degli elementi di interesse della rassegna, che quest’anno presenta importanti conferme e ulteriori elementi di novità. Anticipiamo ai lettori che cosa si potrà toccare con mano in questa, che è l’ottava edizione della più importante fiera italiana, dedicata all’ automazione, e che si articola in tre settori principali: Digital District e Digital Transformation, progetto Know how 4.0,  i convegni e le iniziative dedicate alla formazione.

 

 

 

 

Digital District e Digital Transformation

Tra le novità dell’edizione 2018 di SPS IPC Drives Italia la più importante è il significativo ampliamento del quartiere fieristico con un percorso dedicato alla Digital Transformation e un nuovo padiglione intitolato Digital District interamente dedicato all’avvicinamento tra i mondi IT e OT. Nel Digital Districtsi potrà testare con mano installazioni di casi reali presenti sul mercato, demo realizzate tra la collaborazione di player Digital e dell’automazione focalizzate su Digital, Cyber Security, Software, Cloud e IIOT, accanto a un’arena per i dibattiti relativi alle tecnologie nascenti. Tra i protagonisti ci sarà ANIE Automazione, che proporrà un interessante e ricco programma di workshop nell’arena dedicata a dibattiti sulle nuove tecnologie. Le aziende del gruppo di lavoro Software Industriale saranno presenti per promuovere i contenuti del White Paper “Il software industriale 4.0“. Al tema dell’Industrial Cyber Security, che è stato oggetto di approfondimento recente all’evento organizzato da Messe Frankfurt Italia lo scorso gennaio, ICS Forum, sarà dedicato in fiera un appuntamento quotidiano intitolato Cyber Hour. L’obiettivo è sensibilizzare i visitatori della fiera sulla sicurezza informatica, fattore di sviluppo e asset critico per fare business.

Le aziende

Le aziende presenti in quest’area saranno: Microsoft, Oracle, SAP, Sygest, Techsol, Alascom Services, Altair Engineering, Altea UP, app2b, C.si.co, Efa automazione, Endian, Eplan, Esisoftware, Gruppo Infor, IBM, Pentaconsulting, Reweb, STMicroelectronics, Tenenga, Var Group, Vision, Anie – gruppo software, Microsoft / Kuka, Oracle / Bosch, SAP / Camozzi, Ibm / Hilscher / Mitsubishi, Var Group / Esa, Wago, Rockwell Automation, Abb / Rold / Samsung, Bonfiglioli, Lenze, Siemens, Porche consulting.

 

SPS IPC Drives Italia, un momento dell’ edizione dello scorso anno

Lo sviluppo del progetto Know how 4.0: il percorso di Digital Transformation

Le competenze e le conoscenze dell’industria 4.0 si arricchiscono di un nuovo elemento: l’esperienza. Quando il cammino di trasformazioni del manifatturiero italiano è iniziato qualche anno fa in maniera timida, si è subito sentito il bisogno di un luogo dove potersi confrontare sul tema delle tecnologie, del loro modo di uso e della capacità che hanno di portare innovazione sia nei prodotti che nei processi. Seguendo questa linea Messe Frankfurt Italia all’interno di SPS IPC Drives Italia, rilancia l’area Know how 4.0, che quest’anno non resta fine a se stessa ma si inserisce in un percorso – quello della Digital Trasformation – diventando contenitore di diverse esperienze e casi, volti a far comprendere al visitatore le potenzialità e lo stato dell’industria 4.0 in Italia. Nello stesso tempo l’area si conferma come luogo dove lanciare e proporre nuove idee da quest’anno anche grazie agli abilitatori di tecnologia: le eccellenze italiane del saper fare. Quest’anno l’area ha una vocazione nuova: presentare le soluzioni dell’industria 4.0 per aree tematiche.

Robot&Co

Si parte da Robot&Co, un’area dedicata alle principali tecnologie della robotica tradizionale e collaborativa che insieme alle tecnologie dell’automazione contribuiscono all’attuazione della Fabbrica Intelligente, con l’obiettivo di renderli familiari al visitatore, e nello stesso tempo dare voce direttamente ai protagonisti del settore per portare la propria visione e le proprie esperienze. Ma non solo di Robot si parlerà: a collaborare saranno macchine, uomini e processi attraverso esperienze di analisi dati, intelligenza artificiale e sistemi di visione.

Automazione e Meccatronica

L’area continua con le soluzioni di Automazione e Meccatronica avanzata che sono per vocazione innovative ed abilitanti di nuovi modi di produrre e che connesse sono in grado di interagire con le soluzioni del mondo digitale. E’ proprio da qui che partirà il link verso il mondo del Digital District che oltre a ospitare demo proposte dal mondo digitale, ospiterà demo del mondo 4.0 che nascono dal mondo dei fornitori di tecnologia.

4.it: dal Saper fare al Machine Learning

Il progetto 4.It, nasce in collaborazione con AIDAM, e ha l’obiettivo di aumentare il percorso espositivo del Know how 4.0 nella direzione di mostrare sempre di più soluzioni di integrazione tecnologica, con la peculiarità di valorizzare quelle implementate da imprese italiane. Il punto di forza è il coinvolgimento delle aziende costruttrici di sistemi meccatronici complessi per i processi di produzione più disparati, che usano tradizionalmente soluzioni dell’automazione industriale, ma nello stesso tempo hanno iniziato ad immaginarne nuovi usi e nuove forme di integrazione con il digitale per la fornitura di nuovi servizi evoluti.

Le aziende

Le soluzioni meccatroniche presentate mostreranno l’integrazione tra automazione, Motion Control, sistemi di misura e di visione, ma anche di sistemi di simulazione avanzata, analytics e BigData che insieme danno vita a soluzioni “ispiranti” di nuovi processi e di nuove lavorazioni. Le aziende presenti in quest’area che portano demo (alcune spettacolari) rappresentative della propria applicazione in chiave 4.0 saranno: B&R automazione industriale, Balluff Automation, Beckhoff Automation, Bosch Rexroth, Camozzi Digital, Esa Automation, Festo, Heidenhain italiana, Ifm Electronic, Kuka, Mitsubishi Electric Europe, Omron Electronics, Phoenix Contact, Pilz Italia, Rittal, Schunk Intec, Sew – Eurodrive, Sick, Siemens, Tiesse Robot.

 

 

Screenshot-2018-4-26 Visita SPS IPC Drives Italia 2018
La mappa dell’edizione 2019 di SPS IPC Drives Italia

 

I convegni e le iniziative dedicate alla formazione

Ci sono poi, come di consueto, gli appuntamenti di dibattito, gli incontri istituzionali e convegni scientifici. L’appuntamento inaugurale, il 22 maggio tratterà di Automazione industriale innovativa per vocazione: le sfide del futuro per uomo e tecnologia; il giorno seguente, 23 maggio, saranno di scena Robot & Cobot: la collaborazione nell’industria 4.0, mentre nella giornata conclusiva il 24 maggio si svolgerà il convegno  Intelligenza artificiale: visione e connettività per la Digital Transformation.Digital&IIOT: il ruolo delle tecnologie digitali nell’innovazione. (la partecipazione ai Convegni Scientifici da diritto a CFP per gli iscritti all’Ordine degli Ingegneri).

I convegni sono i punti di arrivo di una attività preparatoria svolta nei mesi precedenti nell’ ambito formazione e Cultura 4.0, con i progetti di SPS Italia dedicati a favorire la Digital Transformation. Sulla stregua delle misure previste con il Piano Impresa 4.0, varato a inizio anno, la considerazione degli organizzatori è che, se nell’era dell’innovazione 4.0 le tecnologie sono importanti, i veri fattori abilitanti sono, ancora una volta, le persone con le loro competenze. La capacità di adattamento a contesti in rapida evoluzione, così come l’intuito e la creatività di operatori e manager, sono una parte di quelle soft skills che le macchine non possiedono.

Ecco quindi percorsi di orientamento e formazione volti allo sviluppo di competenze tecniche (e non) e all’individuazione di nuovi ruoli e figure possono c stimolare l’individuazione di sbocchi lavorativi: una strada che non può non passare anche attraverso la conoscenza di mercati e territori, alla scoperta delle peculiarità del tessuto di aziende alle quali rivolgersi dopo aver completato gli studi. Per questo Messe Frankfurt Italia, in vista dell’ apputamento di Parma ha organizzato una serie di incontri sul territorio. Un tour per promuovere una “Cultura 4.0” diffusa, che ha toccato le città di Piacenza, Verona, Lucca e Bari e che troverà il suo momento di sintesi e approfondimento nell’area dedicata alla formazione nei padiglioni fieristici.

 

SPS IPC Drives Italia, dall’ edizione dello scorso anno
Fare cultura 4.0

In fiera è prevista un’area di networking dedicata alla Formazione 4.0 – ‘Fare cultura 4.0’ – con la presenza e il coinvolgimento di Istituti Tecnici e Università, Incubatori e Start Up, Digital Innovation Hub, Ordine degli Ingegneri e Competence Centre. In quest’ambito studenti universitari e dottorandi selezionati dagli atenei coinvolti – gli SPS Eng.els – verranno ospitati e invitati per tutta la durata della manifestazione con il compito di far emergere il proprio punto di vista rispetto alle tecnologie più innovative presentate in fiera. A tutto ciò si aggiunge l’impegno delle associazioni di categoria partner dell’evento – Anie, Assofluid, Aidam, Assiot, Anima – che saranno nell’area della Cultura 4.0 con progetti dedicati e desk informativi.

Gli SPS Eng.Els

La finalità dell’iniziativa SPS Eng.els (gli angeli ingegneristici di SPS) è far emergere le idee e le opinioni che gli studenti di ingegneria hanno rispetto alla trasformazione digitale che sta coinvolgendo le principali realtà manifatturiere italiane e come questo cambiamento possa essere analizzato alla luce delle loro competenze maturate durante il loro corso di studi. Gli studenti, suddivisi in piccoli gruppi e guidati a SPS Italia da un tutor esperto, saranno chiamati a compiere un percorso ad hoc tra i padiglioni espositivi della fiera, nell’ottica di approfondire alcune tecnologie legate a tre filoni di innovazione – Automazione, Digitale e Robotica – seguendo una griglia di lettura e di valutazione.

Il progetto si articola su tre livelli: una prima selezione per ogni filone esclusivamente emozionale, una seconda fase di analisi dedicata all’approfondimento e all’interazione con un confronto comune sulle tecnologie selezionate, mettendone in evidenza vantaggi e potenzialità percepite, e un’ultima fase di rielaborazione individuale degli input ricevuti in una presentazione che ripercorra l’esperienza fatta. I migliori contributi, valutati da un comitato editoriale, saranno pubblicati e premiati.

 

Porsche contest

Il DigitalTransformation Contest

Infine, in una delle giornate nel corso della Fiera, verranno annunciati i nomi dei 10 finalisti (5 per categoria) del “Porsche Consulting Digital Transformation Contest”. Ideato da Porsche Consulting e promosso da SPS Italia il contest mira a creare un network virtuoso di aziende in grado di condividere esperienze ed ecosistemi tecnologici a supporto della trasformazione digitale ed è finalizzato a premiare e dare visibilità ad aziende appartenenti a due categorie, le grandi aziende e le Pmi, che hanno già intrapreso il percorso di trasformazione digitale per diventare “digital champion”. Le aziende interessate a partecipare possono ancora aderire compilando il questionario di autovalutazione disponibile qui.

 Come si è dettoi nomi dei 10 finalisti (5 per categoria) verranno annunciati durante la Fiera e i risultati degli ulteriori colloqui di approfondimento effettuati con i finalisti verranno sottoposti al Comitato di Valutazione del Contest che proclamerà i vincitori durante una serata di gala dedicata. I primi tre classificati di ciascuna categoria (grandi aziende e Pmi) riceveranno supporto ed affiancamento da Porsche Consulting per un valore di 20.000 euro, una visita benchmark agli stabilimenti Porsche in Germania, là dove è nata l´Industria 4.0, ed una visita alla Fiera SPS IPC Drives che si svolgerà a Norimberga dal 27 al 29 novembre 2018.

Secondo Josef Nierling, amministratore delegato di Porsche Consulting  «questa iniziativa è la coerente prosecuzione della nostra missione avviata da alcuni anni: supportare le aziende italiane nel cogliere le opportunità derivanti dalla trasformazione digitale. Abbiamo contribuito all´indagine della X Commissione parlamentare delle Attività Produttive, mostrando loro il modello tedesco Industrie 4.0 e alcune applicazioni concrete negli stabilimenti Porsche, al fine supportare il piano nazionale. Abbiamo lanciato l´Accademia Industria 4.0 in Italia per formare gli imprenditori nella creazione della propria agenda digitale e abbiamo ideato il Modello di Filiera 4.0 a sostegno, anche al credito, dell´ecosistema di fornitori. La nuova fase del piano nazionale è focalizzata alla qualificazione delle risorse sulle nuove competenze: noi siamo precursori con il Modello di Re-training, già implementato in aziende leader italiane ( vedi Industria Italiana qui )».

A questo proposito, chiudiamo con il commento sempre di Donald Wich: «Porsche Consulting è un partner ideale per affiancare le imprese manifatturiere e supportarle nel disegno di un modello di successo strutturato e idoneo al percorso di trasformazione che stanno attraversando. La collaborazione e l’iniziativa che verrà lanciata a Parma, in occasione di SPS Italia, saranno di spunto per un confronto “strategico” e motivo di condivisione di esperienze di successo per la rete di aziende coinvolte.»

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