direttore Filippo Astone

Siemens

HPE punta 4 miliardi di dollari sull’ Intelligent Edge

Obbiettivo dell’investimento estendere la leadership del colosso dell’ IT in un mercato ampio e in crescita come quello della tecnologia per l’Intelligent Edge

Hewlett Packard Enterprise ha annunciato un investimento strategico di 4 miliardi di dollari nei prossimi quattro anni a favore di tecnologie e servizi per l’Intelligent Edge. Sarà focalizzato nell’aiutare i clienti a trasformare tutti i loro dati – dall’edge al cloud – in intelligence capace di promuovere interazioni trasparenti tra persone e cose, creare user experience personalizzate, e sfruttare l’AI e il machine learning per adattarsi continuamente ai cambiamenti in tempo reale. «I dati sono la nuova proprietà intellettuale, e le aziende che possono distillare intelligence dai loro dati – che si tratti di uno smart hospital piuttosto che di un’autovettura a guida autonoma – saranno coloro che si troveranno davanti a tutti», ha dichiarato Antonio Neri, presidente e chief executive officer di HPE. «HPE è all’avanguardia nello sviluppo delle tecnologie e dei servizi per l’Intelligent Edge, e con questo investimento accelererà la propria capacità di guidare questa categoria in crescita lungo il futuro».

Le prospettive future

Secondo Gartner, entro il 2022 il 75% dei dati generati dalle aziende verrà creato e trattato al di fuori del data center centralizzato tradizionale o del cloud come conseguenza di progetti di digital business – una percentuale in crescita, a partire da meno del 10% del 2018.1 Questi dati saranno creati in ambito periferico, per esempio da impianti di estrazione petrolifera, punti vendita commerciali o dispositivi medicali. Trasformare tali dati in intelligence richiede che essi vengano analizzati in periferia, in maniera trasparente e istantanea, con zero tolleranza o latenza. «La prossima evoluzione nella tecnologia enterprise riguarderà l’architettura edge-to-cloud», ha proseguito Neri. «Le aziende avranno bisogno di milioni di cloud distribuiti che permettano di ottenere esperienze personalizzate e insight in tempo reale esattamente là dove si svolge l’azione».

 

Paolo Delgrosso, Channel & Alliance Sales Director di HPE Italia

 

La necessità di funzionalità per l’Intelligent Edge sta creando un’enorme opportunità di mercato in rapida crescita. Con Aruba, società di Hewlett Packard Enterprise, HPE è già un leader nella tecnologia per l’Intelligent Edge per le wireless LAN, campus switching, sicurezza, servizi location-based, edge computing, e analytics e assurance. Per esempio, Aruba e i servizi HPE Pointnext stanno aiutando l’Aeroporto di Gatwick a diventare l’aeroporto tecnologicamente più avanzato del mondo. I sistemi Edge di HPE stanno assistendo Texmark a creare la raffineria del futuro che renderà la produzione chimica più sicura ed efficiente, e sta permettendo a Streamr di raccogliere e conservare i dati di una singola autovettura all’interno di una blockchain, offrendo al guidatore la possibilità di vendere i dati stessi.

Verso nuovi mercati

 I 4 miliardi di dollari che saranno investiti nell’arco dei prossimi quattro anni, saranno destinati nello specifico,  a ricerca e sviluppo per innovare e a far progredire nuovi prodotti, servizi e modelli di consumo in una serie di aree tecnologiche quali la sicurezza, l’AI e il machine learning, l’automazione e l’edge computing. Considerando la crescente domanda di mercato a favore di modelli di servizio a consumo, HPE intende creare un proprio portafoglio di servizi professionali e di consulenza specializzati nella trasformazione per l’ambito edge. HPE continuerà poi a far progredire il Memory-Driven Computing, destinato ad accelerare enormemente la velocità, la precisione e l’efficienza del calcolo localizzato a livello periferico. HPE proseguirà infine negli investimenti a favore degli standard aperti e delle tecnologie open source, nella coltivazione delle community di ingegneri specializzati in software, AI e reti, e nell’ulteriore sviluppo del proprio ecosistema per mezzo di nuove partnership e di ampliamenti di quelle già in atto.

Condividi questo articolo sui Social Network

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Latest from In breve

Go to Top
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Rimani aggiornato su notizie, eventi, analisi e approfondimenti
dal primo sito italiano dedicato a economia reale,
industria manifatturiera e Industry 4.0
Le tue informazioni non saranno condivise con nessuno soggetto terzo.
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Rimani aggiornato su notizie, eventi, analisi e approfondimenti
dal primo sito italiano dedicato a economia reale,
industria manifatturiera e Industry 4.0.
Le tue informazioni non saranno condivise con nessuno soggetto terzo.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER