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Torino come Coventry: presto il Manufacturing Technology Centre?

in In breve/Inside

Nel protocollo d’ intesa tra l’ Unione Industriale e il Comune entra l’obiettivo della realizzazione di un MTC sul modello di quelli attivi in altre città europee

Un protocollo di intesa che intende dare seguito a quanto concordato in occasione del Forum dell’8 giugno 2017 è stato siglato recentemente presso l’ Unione Industriale di Torino dal Presidente Dario Gallina e dalla Sindaca di Torino Chiara Appendino. In esso vengono individuate le priorità per lo sviluppo dell’ area metropolitana e alcune macro aree, ritenute centrali in particolare per lo sviluppo dell’ economia: l’attrazione degli investimenti, infrastrutture mobilità e burocrazia.

Appendino_Gallina 12 luglio 2017

Per quello che riguarda gli investimenti, si chiama progetto “Open for Business” il tavolo istituzionale nel quale si discute il potere di attrattività dell’ area torinese. E in quest’ambito è stato deciso l’approfondimento un programma di incentivazioni all’insediamento di attività economico produttive che possa anche valutare, per un periodo iniziale, agevolazioni su oneri di pertinenza comunale.

Manufacturing Technology Centre (MTC)

L’Unione Industriale di Torino, viste le caratteristiche di eccellenza nel campo della manifattura, così come in quello della formazione universitaria a carattere scientifico e tecnologico, nell’intento di far crescere ulteriormente il territorio in termini di attrattività, sostiene da tempo l’opportunità della realizzazione di un grande Manufacturing Technology Centre (MTC) sul modello di quelli realizzati in altre Città europee, in particolare a Coventry (MTC) e Stoccarda (Arena 2036), dove concentrare in un unico luogo fisico risorse e competenze, legate all’innovazione:  scientifiche (laboratori ecc.), tecnologiche e produttive di eccellenza (start-up, imprese innovative, servizi, ecc.). Il Comune ha condiviso questo obiettivo, invitando l’Unione a promuovere un approfondimento insieme a tutti gli altri stakeholder del territorio, attraverso uno studio di fattibilità. Una possibile location potrebbe essere l’area Mirafiori, in cui sono disponibili spazi della taglia richiesta per un’iniziativa di livello (almeno 20.000 mq). «Risulta particolarmente significativa la proposta di creazione a Torino del Manufacturing Technology Centre ( MTC) sul modello di quelli realizzati in altre Città europee.- ha dichiarato Dario Gallina – In quanto promotori dell’iniziativa, ci proponiamo di approfondire la fattibilità di questo progetto attraverso il confronto con i principali stakeholder del territorio, redigere un business plan e monitorare con periodicità l’avanzamento delle iniziative condivise»

Mobilità

In una prospettiva futura, sempre in relazione agli aspetti dello sviluppo connessi all’economia locale, è da segnalare, nell’ ambito del protocollo di intesa, la parte dedicata ai progetti nell’ ambito mobilità che riguardano:

La sperimentazione di veicoli autonomi: Torino può candidarsi a sede di un progetto pilota, in particolare attraverso l’identificazione di spazi su cui effettuare le sperimentazioni e la predisposizione di aree per consentire l’effettivo utilizzo dei veicoli. La sperimentazione e l’utilizzo effettivo di tali veicoli sono subordinati all’adeguamento del Codice della Strada o a specifiche autorizzazioni da parte del Ministero competente.

La connettività applicata alla mobilità: la congestione del traffico può essere ridotta attraverso lo sviluppo di sistemi di connettività intelligente che permettano ad esempio il riconoscimento del veicolo, per accesso ad aree a traffico limitato e la trasmissione di dati sui flussi di traffico. Ciò richiede lo sviluppo dell’infrastrutturazione del territorio e in particolare la copertura 5G. Le sperimentazioni possono essere avviate a partire da specifiche categorie di veicoli, con il fine di predisporre linee guida per possibili estensioni di utilizzo.

 Per il sindaco di Torino , Chiara Appendino  «L’accordo firmato quest’oggi contribuisce all’attuazione del progetto Open for Business e rappresenta un passo concreto nella direzione di favorire e facilitare l’insediamento di aziende e l’investimento di capitali nel nostro distretto metropolitano e nella regione. Obiettivo principale dell’intesa è creare un grande Manufacturing Technology Centre, come in altre metropoli europee, per concentrare in unico luogo risorse , competenze, start up e ogni elemento che possa accelerare i processi di innovazione. Le eccellenze del territorio in settori come aerospazio, automotive, biomedicale e telecomunicazioni e quelle nell’ ambito della formazione universitaria a carattere scientifico e tecnologico, costituisco una salda base per il successo dell’operazione.».

La sede MTC a Coventry, UK

 

 

                             Il Manufacturing Technology Centre (MTC) di Coventry, Regno Unito

Indicato come una delle esperienze di riferimento per il progetto torinese, il Manufacturing Technology Centre (MTC) di Coventry è stato fondato nel 2010 come una Organizzazione Indipendente di Ricerca e Tecnologia (Research & Technology Organisation RTO) con l’obbiettivo di stabilire un ponte tra il mondo accademico e quello industriale. La città di Coventry, sede di due università, nel passato ha contribuito significativamente allo sviluppo dell’industria metalmeccanica del Regno Unito ospitando le fabbriche di diverse compagnie automobilistiche.

La finalità dell’ MTC è di fornire soluzioni manifatturiere integrate ad aziende grandi e piccole e in settori diversi come automotive, aerospazio, trasporto ferroviario, informatica, food & drink, constructione e ingegneria civile electronica, oil & gas e difesa. L’MTC rappresenta uno dei più grandi ambiti di investimento pubblico nel Regno Unito nel settore manifatturiero e al termine di una fase di progettazione durata quattro anni e una di costruzione di appena 16 mesi ha aperto i battenti a Ansty Park, vicino a Coventry, alla fine del 2011, contando 10 membri industriali, 44 persone di staff complessivo e una dotazione basica di strumenti chiave per la facility.

Nel corso dei cinque anni a seguire, l’ MTC ha avuto una crescita rapidissima, con la costruzione di altre tre facilities, e tra queste il National Centre for Additive Manufacturing. La funzione del centro si è contemporaneamente allargata includendo le aree di attività dedicate all’ istruzione, alla gestione avanzata dei processi manifatturieri e al Factory Design. Il personale in forza ha ora raggiunto le 500 unità e nel corso di questi anni MTC ha prestato assistenza a diverse centinaia di aziende in ogni tipo di settore industriale. Circa 100 sono diventate membri attivi e operano in una larga varietà di settori diversi, beneficiando di servizi su misura, e desiderose di rendere i loro progetti di crescita a lungo termine conformi agli ultimi sviluppi nella manifattura ad alto valore aggiunto. Tra queste imprese ci sono Rolls Royce, Airbus,HPE, ABB, Kuka, Siemens, Ge, Bosch Rexroth.

 

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