Rinnovabili: Plenitude (Eni) installerà un impianto fotovoltaico presso la sede Saipem di Fano

La produzione di energia elettrica da fonte solare stimata sarà di oltre 1000 MWh annuali

Per l’installazione offshore verranno impiegate le navi Saipem Fds2, Castorone e Constellation.

Un accordo per l’installazione presso la sede Saipem di Fano di un impianto fotovoltaico da circa 1 MWp è stato siglato tra Plenitude (Eni) e Saipem. La produzione di energia elettrica da fonte solare stimata per l’impianto sarà di oltre 1000 MWh annuali che contribuiranno a soddisfare quasi interamente il fabbisogno energetico della sede Saipem migliorandone l’efficienza energetica nell’ottica di una maggiore sostenibilità. L’accordo siglato prevede che gli interventi di installazione dei pannelli fotovoltaici siano realizzati, finanziati e garantiti da Plenitude, mentre Saipem riconoscerà un corrispettivo fisso per 10 anni relativo alla fornitura dell’energia elettrica prodotta dall’impianto, assicurando così un più efficiente controllo dei costi per il suo fabbisogno di energia. L’accordo prevede, inoltre, la gestione, la manutenzione ordinaria e straordinaria e lo sviluppo di un sistema di monitoraggio continuo delle performance. Al termine del periodo contrattuale Saipem diverrà proprietaria dell’impianto.

Pasquale Cuzzola, direttore retail italian market di Plenitude, ha commentato: «Questo accordo, che si inserisce in un più ampio progetto di collaborazione tra le due società, è in linea con la nostra strategia di creare valore attraverso la transizione energetica e di azzerare, entro il 2040, le emissioni nette di CO2 Scope1, 2 e 3. Siamo quindi lieti di mettere a disposizione della sede di Fano di Saipem le nostre soluzioni di generazione distribuita attraverso un impianto tecnologicamente avanzato che consentirà un uso più efficiente e sostenibile dell’energia e di ottimizzare anche i relativi costi fornendo certezza della spesa da sostenere».







Massimilano Branchi, direttore delle risorse umane e della sostenibilità di Saipem, ha dichiarato: «La collaborazione con Plenitude ha un significato particolare perché coinvolge la sede storica di Fano ed è la traduzione in azione concreta del nostro impegno a servizio delle priorità del nostro Piano di Sostenibilità. Con l’efficientamento energetico e l’approvvigionamento di energia autoprodotta da fonti rinnovabili, puntiamo a ridurre in primo luogo le nostre emissioni. Il nostro piano prevede il raggiungimento del Net Zero al 2050 per le emissioni di Scope 1, 2 e 3, il raggiungimento della Carbon Neutrality delle emissioni Scope 2 dal 2025 e la riduzione del 50% delle emissioni Scope 1 e 2 entro il 2035».














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