Plastiche biodegradabili: Maire Tecnimont acquisisce la maggioranza di Conser

Il costo dell'operazione è di 35,8 milioni di euro. 28,4 milioni sono stati corrisposti alla firma e altri 7,4 milioni saranno subordinati al soddisfacimento di specifiche condizioni

Alessandro Bernini, ceo di Maire

Tramite la sua controllata NextChem Holding, Maire Tecnimont ha acquisito l’83,5% di Conser, azienda romana di tecnologie proprietarie e ingegneria di processo.

Per acquisire le quote, Maire ha investito 35,8 milioni di euro. 28,4 milioni sono stati corrisposti alla firma e altri 7,4 milioni saranno differiti e subordinati al soddisfacimento di specifiche condizioni. Il contratto di acquisizione prevede inoltre una clausola di earn-out sulla base del raggiungimento di specifici risultati operativi relativi agli esercizi 2023 e 2024 e una struttura di opzioni put e call sulla restante quota del 16,5% da esercitarsi entro i prossimi tre anni.







Con questa operazione, Maire Tecnimont rafforza la propria leadership nel settore della transizione energetica e dell’economia circolare, aggiungendo al proprio portafoglio tecnologie innovative e sostenibili per gli intermedi delle plastiche biodegradabili e per le specialità chimiche ad alto valore aggiunto. Tali tecnologie potranno essere valorizzate in nuovi mercati grazie alla rete commerciale globale e alla capacità integrata di esecuzione progettuale di Maire. Ulteriori opportunità di crescita potranno derivare dallo sviluppo di un polimero completamente biodegradabile o a base biologica, in linea con la strategia di decarbonizzazione intrapresa dal Gruppo.

Conser può contare su un portafoglio di brevetti tecnologici diversificati dedicati alla transizione energetica e ai processi per prodotti di chimica fine ad alto valore aggiunto, che comprende tecnologie flessibili ed economicamente vantaggiose per l’anidride maleica, il butandiolo e il dimetil succinato, elementi fondamentali per la produzione di plastiche biodegradabili. Dotate di eccellenti proprietà di biodegradazione, queste plastiche mostrano prospettive di mercato molto promettenti, grazie a una domanda crescente soprattutto in Asia. Il portafoglio di Conser comprende inoltre tecnologie per chimica fine per la produzione di batterie al litio e derivati a base biologica (glicerina vegetale). Il contributo atteso da Conser in termini di margine operativo (Ebitda) nel corso del 2023 è stimabile in circa 13-15 milioni di euro, consolidando una posizione finanziaria netta positiva per oltre 10 milioni.

Nell’operazione Conser è stata assistita da Fai Advisory e dallo studio legale Foschiani di Roma, mentre per Maire l’operazione è stata gestita dal team legale, societario ed M&A del Gruppo.














Articolo precedenteIa e Pmi: quali prospettive? Scopriamole nella tavola rotonda di Anitec-Assinform (Firenze, 18 aprile)
Articolo successivoCleaning professionale: nasce Upro, la nuova divisione ricerca e sviluppo di Unilever Italia






LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui