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Reply punta su nuove acquisizioni, Industria 4.0 e cybersecurity

di Marco Scotti ♦ Momento di grande fermento per la società di consulenza e system integration della famiglia Rizzante: m&a, nuove soluzioni per la logistica e il manifatturiero, collaborazioni con Iveco e Comau per Iot e robotica, Rcs e Google per l’AI. Partnership con  Bocconi e Politecnico di Torino. I risultati? Titolo+20%, crescita 15% nel primo trimestre

Reply è contemporaneamente una società specializzata nella progettazione e nell’implementazione di soluzioni basate sui nuovi canali di comunicazione e media digitali, un system integrator e un fornitore di servizi di consulenza. Il suo maggiore concorrente a capitale italiano, Engineering, svolge le medesime attività, è un po’ più grande (1,2 miliardi di euro) ma non è quotato. Sul fronte della consulenza e dei servizi digitali si confronta soprattutto con multinazionali come Accenture, Avanade, Deloitte. Su quello della system integration i rivali sono player italiani come Var e Dedagroup. L’azienda punta su acquisizioni e nuove frontiere tecnologiche per consolidare la sua posizione di maggior software house quotata a capitale italiano.

E i mercati stanno premiando la strategia di Tatiana e Mario Rizzante, rispettivamente amministratore delegato e presidente della società che fa capo alla famiglia tramite il veicolo Alika che detiene il 45,1% del capitale azionario. Da inizio anno, il titolo è cresciuto di oltre il 20%. Lo scorso anno la società ha raggiunto un fatturato superiore agli 880 milioni di euro e il primo trimestre 2018 ha mostrato una crescita vicina al 15%, facendo intravvedere la possibilità di mirare al miliardo di revenue già alla fine del 2018.  Reply, che ha sedi operative in Germania, Italia e Uk, intende quindi proseguire la sua marcia per consolidare la leadership come principale software house italiana quotata sul segmento STAR di Borsa Italiana, puntando molto sui principali temi della digital transformation, agendo in tandem con piccole – ma dinamiche – realtà italiane.

Acquisizioni

Ad aprile, Reply aveva annunciato l’acquisizione del controllo di Valorem, società statunitense specializzata nella Digital Strategy e nella implementazione di soluzioni Cloud, Analytics e modelli di User Experience. Valorem, con oltre 300 dipendenti distribuiti tra le sedi di Kansas City, Seattle, St.Louis e Kochi (India) è leader nei settori del cloud design e dei servizi a valore aggiunto su tecnologia Microsoft Cloud e ha tra i propri clienti alcuni dei principali gruppi internazionali, tra cui Boeing, Intel, Jeppesen, Microsoft e Red Bull. L’investimento in Valorem si inserisce nella strategia di crescita internazionale di Reply, in particolare negli Stati Uniti, dove è già presente con uffici a Chicago e Detroit. Justin Jackson e Domnick Parretta, con il ruolo di “Partner Reply” avranno il compito di sviluppare Valorem e il Gruppo Reply in Nord America.

«Valorem – ha dichiarato Mario Rizzante, Presidente di Reply – è caratterizzata da un grande spirito imprenditoriale e da una costante attenzione all’innovazione tecnologica. Insieme daremo vita ad una piattaforma ottimale che permetterà a Reply di svilupparsi ulteriormente negli Stati Uniti, il più importante mercato mondiale per i servizi IT». Domnick Parretta, CEO di Valorem ha commentato «Siamo estremamente lieti di entrare a far parte di Reply. Il forte interesse per le persone, l’attenzione al cliente e la cultura dell’innovazione che caratterizzano Reply si sposano perfettamente con la nostra missione e la nostra cultura aziendale. Insieme avremo l’opportunità di portare del nuovo valore ai nostri clienti».

 

XCHANGE18 a Milano, dove reply ha presentato le sue novità

 

A margine dell’XChange 18 che si è tenuto a Milano, Mario Rizzante  ha dichiarato che l’azienda «continuerà nell’attività di M&A, nella logica di non fare acquisizioni trasformative, ma di acquisire competenze restando focalizzati sui business tipici, rafforzandoci in Europa. Operazioni ne faremo». D’altronde, con una cassa a fine marzo di 124 milioni è possibile immaginare vari impieghi per questa liquidità. Pochi giorni fa, Reply ha finalizzato l’acquisizione della tedesca Cspi, annunciata per ora solo dai venditori perché il gruppo italiano sta attendendo l’ok dell’antitrust. Era da qualche tempo che Reply non aveva portato avanti strategie di M&A, mentre ora sembra che il trend si sia rapidamente invertito. L’acquisto di Cspi, da questo punto di vista deve essere letto in quest’ottica: l’azienda tedesca che si occupa di gestione servizi IT, è stata rilevata per dieci milioni di euro. Cspi può contare su due divisioni: quella dei prodotti ad alta performance, che comprende anche un centro di eccellenza per la cyber security, e le soluzioni tecnologiche più tradizionali. Dal punto di vista geografico il focus è puntato su Europa e Usa, mentre non interessano i paesi emergenti. Non si parla invece, almeno per ora, di dividendi. La politica di payout non è predefinita ma viene decisa anno per anno.

Cybersecurity

Al recente XChange18 la software house ha presentato tutte le più importanti novità nei diversi settori in cui opera. «Il mondo delle tecnologie è sempre più frammentato su diversi profili di innovazione – afferma Tatiana Rizzante – soprattutto con fattori di innovazione potenti e sempre più diffusi come l’Intelligenza artificiale e l’Internet of Things, sia nella prospettiva business sia nella prospettiva consumer, con architetture di innovazione che cambiano alla radice anche i paradigmi che chiedono alle imprese di abbandonare le logiche monolitiche o a silos e puntare su strutture flessibili e dinamiche con team che hanno come primo obiettivo la gestione della complessità».

Il tema della cybersecurity è ovviamente uno dei macrotrend su cui si sta muovendo Reply. La software house ha supportato un importante realtà del mondo assicurativo per gestire le strategie di definizione del rischio informatico sviluppando una polizza dai confini particolarmente ampi: si va dalla copertura delle perdite finanziarie al sostegno concreto sul campo durante il periodo di crisi, al supporto per riavviare il business in caso di data breach fino alla gestione del rischio prima e dopo la violazione. L’approccio si basa su una valutazione approfondita dei rischi e delle esposizioni, combinata con il livello adeguato di copertura assicurativa elettronica.

Un altro progetto riguarda la protezione dei dispositivi connessi alla rete tramite l’IoT. Diventeranno decine di miliardi nei prossimi anni e, mai come ora, il tema della protezione e della sicurezza diventa di primaria importanza. Reply si propone come driver di innovazione per i propri clienti tramite la promozione di un modello di fabbricazione sicura nell’ambito dello sviluppo prodotto: si tratta del Secure Product Development Life Cycle, che offre una continua protezione attraverso il valore aggiunto dei servizi gestiti per il monitoraggio delle minacce che possono arrivare tramite IoT.

 

Un prodotto Reply in mostra a XCHANGE18

Logistica e manifatturiero

Le soluzioni sviluppate da Reply per il comparto sono volte all’integrazione tra le nuove tecnologie nelle piattaforme digitali per generare nel mondo manifatturiero un vantaggio competitivo in termini di flessibilità, scalabilità e manutenzione. Le nuove architetture a microservizi permettono di ridurre la complessità dell’integrazione dei sistemi di business e, attraverso il cloud, presenta un modello scalabile. Un esempio di particolare interesse è il progetto realizzato insieme a Brunello Cucinelli applicabile al segmento luxury. L’idea della Fabbrica Contemporanea prevede di (ri)mettere l’uomo al centro, con le proprie abilità, di un’esperienza in cui le tecnologie digitali non limitano né vincolano, ma anzi aiutano a esprimere le proprie capacità. Reply svolge un ruolo di collegamento tra la componente scientifica del progetto, rappresentata da primarie istituzioni universitarie e di ricerca nazionali ed internazionali, e la componente realizzativa, favorendo una nuova interpretazione della trasformazione digitale in filiere industriali ad elevato valore aggiunto.

 

Infine, Reply ha presentato a XChange 18 delle soluzioni per la gestione smart delle nuove fabbriche (vedi video sopra). In particolare, attraverso l’estrazione di dati eterogenei dalla catena di produzione, si possono applicare processi “data intensive” come il machine learning che consentono un controllo mgiliore della produzione, che minimizzi gli sprechi e permetta di utilizzare sistemi di riconoscimento avanzato dei guasti e dei prodotti non conformi agli standard richiesti dalla produzione.

User Experience

La realizzazione di una customer experience soddisfacente è la nuova sfida che riguarda le aziende. La qualità del prodotto viene data per scontata, la leva del prezzo diviene sempre più marginale, mentre l’esperienza diventa la colonna portante delle intenzioni di acquisto degli utenti. In questo caso Reply, insieme a UX, crea le condizioni per una customer journey rapida, semplice, intuitiva e personalizzabile in ogni fase della relazione con il cliente. Inoltre, Reply sta spingendo affinché il service management e il CRM non siano più operazioni demandate esclusivamente agli esperti di marketing, sales e service, ma – grazie alle nuove piattaforme digitali – diventino un nuovo modello di gestione proattiva della relazione con i clienti. Infine, per quanto concerne il retail, la competizione è ovviamente sempre più agguerrita e servono esperienze di vendita e interazioni tra spazi fisici e virtuali che consentano all’utente/cliente di avere una relazione continuativa con il brand. Il canale online, da questo punto di vista, diventa un’estensione del negozio, consentendo di ridurre i tempi di consegna, minimizzando gli out of stock e abbattendo i costi di trasferimento. Per raggiungere questi obiettivi, Reply ha lanciato un nuovo modello di order management.

 

XCHANGE18 : spiegazione prodotti Reply

Blockchain

In tema di blockchain, l’attenzione di Reply si sta concentrando su diversi aspetti. Uno di questi sono i cosiddetti smart contract, ovvero contratti che consentono una migliore efficienza, un’elevata automazione e un rigido controllo. A tutto questo, si aggiunge la necessità di far avere al documento un valore legale che sia anche opponibile a terzi in caso di contenzioso. Per questo motivo, Reply sta collaborando con l’Associazione Trusted Smart Contract per l’applicazione del protocollo blockchain anche nel campo legale.

Data Robotics

Reply e SDa Bocconi-DevoLab hanno presentato una metodologia manageriale per affrontare la robotizzazione intelligente in azienda. A questo proposito, la partnership ha dato vita a un nuovo corso executive di Data Robotics dedicato a executive e manager. Inoltre, Reply ha sviluppato una serie di interventi per il mondo bancario, che sta vivendo un momento di grande trasformazione con l’entrata in vigore delle nuove norme (PSD2, Mifid2) e dei regolamenti europei come il GDPR.

IoT

Attraverso una partnership con Iveco, Reply ha sviluppato un software per i veicoli connessi che permette di migliorare la gestione delle flotte. Il sistema consente l’acquisizione di dati on-board, gestendoli in cloud per elaborare strategie migliori sia in termini di risparmio del carburante, sia di ottimizzazione dei percorsi e delle risorse. Inoltre, l’offerta è rivolta anche ai clienti che debbano monitorare lo stato di una spedizione. Recentemente, poi, Concept Reply, la divisione della software house che sviluppa soluzioni IoT, ha inaugurato il primo Global Test Automation Centre, rivolto alle aziende che intendono automatizzare test di prodotti e servizi accedendovi in modalità As a Service. Avere reso disponibile “a servizio” un centro di Test Automation offre alle aziende la possibilità di monitorare la qualità di prodotti e servizi, senza farsi carico della complessità di un centro proprietario o di una specifica soluzione di Test Automation. La creazione del centro da parte di Reply nasce come risposta alla sempre più crescente domanda di qualità nel software legata alla diffusione dell’Internet degli Oggetti.

Per questo Concept Reply ha sviluppato un framework che consente l’accesso, anche in modalità “on demand” ad un testing continuo: dalla fase di ideazione alla gestione del post rilascio commerciale. I servizi del centro sono, inoltre, progettati per integrarsi nei nuovi cicli di sviluppo software basati su Agile e DevOps. Per accelerare ulteriormente l’introduzione, da parte delle aziende, di servizi di Quality, Test e Monitoring, Concept Reply ha sviluppato verticalizzazioni specifiche per i principali settori industriali, tra cui Automotive, Finance,Telco & Media, oltre ad una soluzione indirizzata all’e-commerce. Il nuovo Test Automation Centre è situato a Torino all’interno del centro di ricerca di Reply sull’Internet degli Oggetti.

 

Pubblico allo stand Reply di XCHANGE18

AI

Una partnership con Google e RCS prevede l’inserimento dell’intelligenza artificiale nelle redazioni. Si tratta di un innovativo assistente vocale che suggerisce le notizie in base ai propri interessi. Inoltre, viene sviluppato un motore di predizione che aiuta i giornalisti a individuare gli argomenti più interessanti da trasformare in articoli. Per quanto riguarda la clientela, tramite l’interazione con Google Assistant e Google Home è possibile interagire con l’assistente vocale per ottenere le ultime notizie direttamente dal Corriere della Sera.

Inoltre, sempre in tema di intelligenza artificiale, le tecnologie e gli algoritmi per il riconoscimento hanno raggiunto la maturità sufficiente per creare prodotti digitali robusti che arricchiscano di nuove opportunità il business delle aziende. Così, è oggi pensabile utilizzare la fotocamera del cellulare per liquidare i sinistri o approvare contratti aziendali attraverso moduli di intelligenza artificiale che arricchiscono la catena del valore automatizzando il processo e rendendolo più efficiente dal punto di vista dei costi.

 

Reply ha collaborato con COMAU, che ha realizzato un esoscheletro che supporta i lavoratori delle catene produttive
Robotica

La robotica si esprime appieno nella nuova fabbrica 4.0 non solo svolgendo i compiti al posto dell’uomo, ma anche aumentando le possibilità fisiche dell’essere umano.  Reply ha collaborato con COMAU, che ha realizzato un esoscheletro che supporta i lavoratori delle catene produttive. I movimenti, che sarebbero difficoltosi e gravosi per la struttura delle nostre ossa vengono completati e migliorati da una struttura che riduce lo sforzo (e quindi l’usura) delle giunture e dei muscoli.

 

Reply ha collaborato con COMAU, che ha realizzato un esoscheletro che supporta i lavoratori delle catene produttive

Ricerca

Nei primi giorni di giugno, infine, Reply aveva annunciato un accordo di ricerca con il Politecnico di Torino per creare una piattaforma software per la Fabbrica Intelligente, in grado di integrare tecniche di Additive Manufacturing alle linee di produzione tradizionali. Io scopo del progetto di ricerca è quello di dare una risposta innovativa al mercato manifatturiero additive per digitalizzare e automatizzare processi di produzione di fabbrica, superando l’attuale approccio nella messa a punto di un “lavoro” basato sull’esperienza dell’operatore, con conseguente aumento della produttività e riduzione di costi, tempi e impatto ambientale.

La piattaforma consentirà di gestire agevolmente l’introduzione di sistemi per la fabbricazione additiva all’interno delle linee di produzione tradizionali oppure linee multiple totalmente additive. Saranno inoltre integrati algoritmi per la manutenzione predittiva di queste nuove componenti della linea. La piattaforma si occuperà anche del Design for Additive Manufacturing basato sull’ottimizzazione topologica e delle tecniche per il posizionamento efficiente del componente nello spazio di lavoro della macchina.

Per accelerare il processo di sviluppo, Reply metterà a disposizione la propria soluzione per Manufacturing Operations Management, Brick Reply, una piattaforma cloud che consente di connettere i singoli macchinari presenti in una fabbrica costruendone la sua immagine digitale al fine di ottenere quei benefici propri delle tecnologie in ambito Industria 4.0. Brick Reply abilita la comunicazione tre gli elementi tradizionali del processo produttivo con i dispositivi fisici digitali (sensori, robot ed impianti). La piattaforma sta crescendo con lo sviluppo di applicazioni verticali che fanno leva su sistemi di Artificial Intelligent.

Sulla piattaforma Brick Reply, il Politecnico di Torino implementerà vari moduli software per integrare le tradizionali operazioni delle funzionalità MES (Manufacturing Execution System) di Brick con le peculiarità del processo Additive; i moduli realizzati riguarderanno inizialmente il controllo e la gestione della produzione sia a livello di macchina additive individuale che a livello di linea di produzione interamente additive. La disponibilità delle risorse hardware e software del Centro Interdipartimentale di Integrated Additive Manufacturing (IAM@PoliTo) permetterà di testare le soluzioni sviluppate nell’abito del progetto e di individuare le modalità per il loro trasferimento nel settore manifatturiero.

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