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Prysmian e Telecom ancora insieme per lo sviluppo della banda larga

in In breve/Inside

Un contratto da oltre 33 milioni di euro per l’unico produttore italiano di cavi in fibra ottica. La fornitura permetterà di implementare la rete dell’ operatore telefonico in vista degli obbiettivi previsti dall’Agenda Digitale Europea

Lo sviluppo della banda larga in Italia, progetto promosso dal Governo che coinvolge pubblico e privato con l’obiettivo di colmare le mancanze infrastrutturali e di servizi entro il 2025 creando le condizioni più favorevoli allo sviluppo integrato delle infrastrutture di telecomunicazione fisse e mobili, vede ancora all’ opera insieme Prysmian Group e Telecom Italia.
Per Telecom Italia e per il Paese, lo sviluppo delle rete in fibra ottica di nuova generazione è una scelta strategica in vista della crescita del processo di diffusione di abitazioni e imprese “digitali” e connesse. Prysmian Group è l’unico produttore di fibra in Italia che può mettere a disposizione dell’ operatore telefonico le soluzioni tecniche utili per garantire una connessione più veloce e affidabile.

Valerio Battista, ceo di Prysmian
Valerio Battista, ceo di Prysmian

Tre differenti contratti per 33 miloni di euro

La rinnovata partnership tra i gruppi vede la definizione di tre differenti contratti di durata annuale per la fornitura di cavi e connettività ottici. Il valore totale del contratto è di oltre 33 milioni di euro, di cui 28,5 milioni relativi alla fornitura di cavi e i restanti derivanti alla vendita di muffole per cavi e minicavi ottici e di permutatori ottici modulari, appartenenti all’innovativa gamma dei sistemi ODF Flex.

I cavi, multi loose tube tradizionali e mini loose tube, verranno prodotti negli stabilimenti di Prysmian in Romania e in Spagna, e le fibre ottiche utilizzate al loro interno saranno realizzate a Battipaglia (SA), nello stabilimento che impiega circa 300 risorse altamente specializzate e produce 9 milioni di km di fibre ottiche all’anno.

La produzione degli accessori – muffole e permutatori ottici mudolari, questi ultimi necessari per collegare la rete di accesso di Telecom Italia a quella di trasmissione – avverrà invece nello stabilimento inglese di Bishopstoke, principale centro europeo per lo sviluppo della connettività ottica destinata all’implementazione delle reti ultra broadband. La caratteristica dei permutatori ottici modulari – appartenenti alla gamma ODF Flex – è l’elevata flessibilità in fase di trasferimento dei segnali da un cavo ottico all’altro all’interno della rete di distribuzione.

Come si è detto, i prodotti forniti saranno utilizzati per implementare la rete dell’operatore telefonico e per i suoi progetti relativi al Piano Digitale Banda Ultra-larga. Carlo Scarlata, Amministratore Delegato Commerciale Prysmian Cavi e Sistemi Italia sottolinea come ”Nove milioni di chilometri all’anno di fibra Prysmian partono dal cuore dell’Italia per collegare le comunità italiane e di tutto il mondo, garantendo la qualità necessaria per sviluppare le reti di telecomunicazioni del futuro. La crescita economica e la domanda dei consumatori dipendono in larga misura da una connettività a banda larga con una velocità, ormai a livelli di gigabit, sempre disponibile. Prysmian Group vuole fornire questo servizio tramite una rete fissa in fibra ottica dalle elevate performance tecniche, capace di soddisfare le continue e sempre maggiori necessità degli utenti.”

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