direttore Filippo Astone

Panasonic al fianco di San Benedetto per la salvaguardia dell’ambiente

Oltre 100 Paesi, più di 2.000 dipendenti, 44 linee di imbottigliamento e capacità produttiva di 4,6 miliardi di bottiglie: sono solo alcuni dei numeri che fanno di San Benedetto la prima società italiana nel comparto del beverage. L’azienda, nata nel 1956 con il primo stabilimento a Scorzè, è stata la prima in Italia a lanciare contenitori in PET in diversi formati nel 1980. Una storia improntata all’innovazione, di pari passo con il valore della tutela ambientale; nel 2013 nasce invece il progetto Ecogreen, con una gamma di bottiglie innovative dedicate a chi ama la natura e che rispettano l’ambiente, realizzate con plastica rigenerata e con il 100% delle emissioni di CO2 eq compensate.

 

Il TOUGHBOOK FZ-A2 utilizzato dagli operatori San Benedetto

 

Nell’ottica di questo impegno a favore dell’ambiente, il gruppo ha recentemente dotato di 65 tablet TOUGHBOOK FZ-A2 Panasonic i propri addetti alla linea di produzione, con l’obiettivo di digitalizzare i processi produttivi e ridurre l’utilizzo della carta. Leggero e sottile, il TOUGHBOOK FZ-A2 è un tablet fully rugged da 10,1’’ con sistema operativo Android. Privo di ventola, è dotato di un’ampia gamma di interfacce business personalizzabili e di opzioni per la connettività, che permettono di adattarlo a necessità specifiche. Dispone di batteria removibile in grado di assicurare operatività per un intero turno di lavoro o addirittura per tutto il giorno (grazie alla batteria hot swap opzionale), è testato per cadute da 1,2m ed è certificato con rating IP65 per la resistenza a polvere e acqua; può inoltre lavorare in un range di temperatura tra i -10 e i +50°C.

Del TOUGHBOOK FZ-A2 gli operatori apprezzano in maniera particolare l’ergonomia, grazie al peso contenuto e all’hand strap resistente e facilmente regolabile, e il lettore barcode integrato, fondamentale per abbattere i tempi di controllo e gli errori di registrazione, ad esempio in fase di utilizzo delle materie prime in produzione. Il dispositivo permette inoltre al personale di operare senza soluzione di continuità, grazie alla resistenza agli urti, alla lunga durata della batteria e alla possibilità di lavorare in ambienti con umidità elevata.

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