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Mindsphere World arriva in Italia

di Filippo Astone e Stefano Casini  ♦ È ora attiva anche  nel nostro Paese (il secondo dopo la Germania) l’associazione delle aziende manifatturiere che utilizzano il potente software gestionale, anche veicolo di open innovation. Tra i soci ci sono Camozzi, Engineering, Pama, Nordmeccanica, Salmoiraghi, Fondazione Politecnico di Milano. 

 

Per l’evoluzione del Business e delle tecnologie, nell’epoca dell’Industria 4.0, c’è bisogno di un continuo dialogo tra chi sviluppa e realizza queste tecnologie, e chi le utilizza ogni giorno in azienda. E c’è bisogno di un continuo feedback, con risultati e riscontri concreti, alla prova dei fatti, tra chi in fabbrica impiega dati e applicazioni, e chi fornisce soluzioni tecnologiche per gestire e usare al meglio questi dati. Mandare dati di produzione e aziendali nel cloud costa. Per questo è necessario registrarli, analizzarli e sapere quali possono essere più utili e importanti di altri. E tutto ciò, tutto il percorso di evoluzione in campo digitale e dell’Internet of Things che le aziende, di ogni settore e dimensione, sono chiamate a fare, se lo si fa insieme a partner dinamici, innovativi e collaborativi è sicuramente meglio che procedere ognuno per conto proprio.

É da tutte queste premesse, considerazioni e prospettive che è nata MindSphere World, l’associazione che promuove l’omonimo sistema operativo aperto, per l’Internet of Things basato su cloud di Siemens. Prima in Germania, nel gennaio scorso, e poi in Italia, il 16 luglio. Ora MindSphere World Italia è stata presentata ufficialmente a Milano. MindSphere è, in pratica, un ecosistema digitale che consente di raccogliere e analizzare i dati prodotti da uno stabilimento, un impianto, un’infrastruttura, una macchina, una linea produttiva, e di trasformarli in conoscenza, informazioni, Know-how, ovvero ciò che serve alle aziende in tempi di Industria 4.0.

 

La presentazione di Mindsphere World Italia a Milano

Gli obiettivi

E gli obiettivi dell’associazione MindSphere World sono molteplici. Innanzitutto, sviluppare uno standard IoT comune e condiviso per le imprese dei più svariati settori, dall’industria alla manifattura, alle infrastrutture. E poi, ampliare l’insieme dei partner, impegnati nello sviluppo di soluzioni IoT, che potranno così utilizzare le applicazioni Api (Application programming interface) rese disponibili dal sistema operativo aperto di Siemens, e ricevere supporto in fase di aggiornamento e miglioramento dei propri applicativi. Con questo approccio, sarà possibile definire standard che consentiranno massima interoperabilità tra le varie attività basate su MindSphere, anche in ambiti d’applicazione molto diversi.

E poi, ancora, tra i principali obiettivi dell’iniziativa «c’è quello di espandere la portata globale di questo ecosistema, così come fornire supporto ai propri membri nello sviluppo e nel miglioramento delle soluzioni di IoT sulla piattaforma MindSphere» come ha spiegato Giuliano Busetto, presidente di MindSphere World in Italia, Country Division Lead delle Divisioni Digital Factory e Process Industries and Drives di Siemens Italia, e amministratore di Siemens Industrial Software, nel corso della presentazione a Milano: «tra le finalità, c’è poi anche la definizione di suggerimenti sui requisiti posti alla piattaforma MindSphere dall’industria, e di raccomandazioni sulla creazione di regole uniformi per l’utilizzo dei dati. Un altro ruolo dell’organizzazione sarà quello di promuovere la Ricerca e sviluppo in questo campo, oltre che il Training specializzato».

 

Giuliano Busetto, presidente di MindSphere World in Italia, Country Division Lead delle Divisioni Digital Factory e Process Industries and Drives di Siemens Italia, e amministratore di Siemens Industrial Software

Chi c’è in MindSphere World Italia

Oltre a Siemens, i soci fondatori di MindSphere World Italia rappresentano 17 realtà italiane eterogenee di diverse dimensioni, che provengono in particolare dal mondo manifatturiero, IT e System integrator, universitario: Buffoli Transfer, Camozzi Digital, Crippa, Engineering Ingegneria Informatica, Famar, Fondazione Politecnico di Milano, Itcore, Jobs, Mario Frigerio, Miraitek, Nordmeccanica, Pama, Rittal, Rettificatrici Ghiringhelli, Salmoiraghi, Sampsistemi e Zani. Gli organi dell’associazione comprendono il presidente, Giuliano Busetto, Andrea Gozzi, segretario generale, il Consiglio direttivo con Roberto Crotti, Lucia Frigerio ed Enrico Conte, responsabile del gruppo di lavoro Technology.

MindSphere World Italia, che ha un’anima italiana con una vocazione internazionale, estenderà poi l’ecosistema basato su MindSphere non solo nel nostro Paese, ma anche ad altre aziende in Francia, Spagna e Portogallo. «L’associazione incentrata sul sistema operativo MindSphere è nata in Germania, ma con l’obiettivo di essere da subito una realtà internazionale» rimarca il presidente Busetto, «e ora compie il prossimo passo in Italia, il secondo Paese a livello mondiale. La creazione di un’organizzazione locale di utenti MindSphere in Italia e nei Paesi assegnati, Francia, Spagna e Portogallo, rappresenta non solo un altro importante passo avanti nella promozione dell’ecosistema che circonda la piattaforma aperta per l’IoT, ma anche un’ulteriore dimostrazione dell’importanza strategica del mercato Italiano per Siemens nel settore industriale, dal manifatturiero ai processi continui, e del ruolo di Siemens, e delle sue divisioni industriali, in Italia a livello mondiale».

Assume anche grande valore, rileva il presidente, la presenza tra i soci fondatori dell’associazione «di partner dal mondo dei costruttori di macchina, interessati alla competitività e all’innovazione tecnologica sui principali mercati serviti, così come la presenza di università, partner industriali e anche Startup innovative. In questo modo, MindSphere si pone l’obiettivo di essere lo standard IoT per applicazioni su Cloud non solo nel mondo industriale ma anche nelle infrastrutture».

 

Roberto Crotti, membro del Consiglio direttivo di MindSphere World Italia e direttore operativo di Jobs

 

Poiché lo sviluppo di standard tecnologici comuni e condivisi gioca un ruolo decisivo quando si tratta di stabilire un ecosistema mondiale, «noi membri di MindSphere World Italia lavoreremo insieme per elaborare procedure e suggerire soluzioni per consentire l’interoperabilità tra le diverse attività basate su MindSphere» spiega Roberto Crotti, membro del Consiglio direttivo di MindSphere World Italia e direttore operativo di Jobs, azienda che fa parte del Gruppo Ffg, specializzato in macchine utensili: «l’associazione permetterà di coordinarci su temi di tecnologia, Marketing e nuovi modelli di Business, per guidare l’ecosistema a vantaggio di tutti e massimizzando il valore per gli utilizzatori». In pratica, con la creazione di una comunità locale che comprende aziende del mondo manifatturiero e del mondo IT, di tutte le dimensioni e provenienti da diversi settori industriali, l’esperienza e l’offerta dei partner dell’associazione apriranno agli utenti di tutta Italia, ma anche di Francia, Spagna e Portogallo, un potenziale di digitalizzazione completamente nuovo.

MindSphere World Italia al BI.MU, la fiera biennale delle macchine utensili

La struttura aperta di MindSphere «offre a noi utenti una vasta gamma di vantaggi, in particolare grazie al collegamento di macchine e impianti, indipendentemente dal produttore, e grazie anche alla possibilità di sviluppare applicazioni» fa notare Enrico Conte, del Consiglio direttivo dell’associazione, e Product manager Metallurgy di Sampsistemi, azienda specializzata in macchinari per il settore tessile, «e nell’ambito dell’associazione, possiamo ora parlare anche con altri utenti di come le tecnologie Disruptive stiano cambiando il volto dell’economia e del conseguente potenziale di Business che potrebbe essere utilizzato per soluzioni basate sull’IoT». Nell’ottica di sviluppare Network e «creare una rete di conoscenze diffuse per un apprendimento reciproco nel campo dell’IoT, MindSphere World Italia sarà anche presente al BI.MU, la fiera biennale delle macchine utensili, a Fieramilano, dal 9 al 13 ottobre» sottolineano i promotori dell’associazione, «dove aziende nostre associate che operano nell’ambito Engineering, Ict e componentistica racconteranno la propria esperienza in tema di evoluzione e sviluppo dell’Internet of Things applicato alla produzione e al modello di Business».

La Roadmap, che traccia il percorso di sviluppo di MindSphere World, dopo Germania e Italia, proseguirà poi nei prossimi mesi in altri Paesi europei, e poi in Stati Uniti, Giappone e altri Paesi asiatici. L’obiettivo globale è sviluppare e condividere conoscenze e soluzioni IoT, in ambito locale, per poi integrarle e allargarle anche agli altri Paesi e alle altre aziende che faranno parte della rete di  MindSphere .

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