direttore Filippo Astone

STAIN

Confindustria sul cloud di Ibm

L’associazione che raggruppa le imprese manifatturiere italiane estende la collaborazione decennale e accelera sull’Hybrid Cloud. L’accordo è parte della strategia di Big Blue che ha annunciato una partnership simile con diverse imprese europee, tra cui Endesa, P4A e Ergo Activ

Confindustria spinge sul digitale, confermando la partnership decennale con Ibm nei processi di innovazione, e porta sul Cloud tutte le applicazioni critiche per incrementare la scalabilità, la flessibilità e la sicurezza dei dati. La scelta è parte di un percorso evolutivo orientato allo sviluppo dei servizi per gli associati, a partire da un nuovo portale web interattivo, ottimizzato per il mobile, che mette a disposizione una navigazione avanzata, menu personalizzati e un’integrazione con i social media.

Da parte sua Ibm rende noto che sta lavorando con alcune primarie compagnie europee nell’ambito del Cloud ibrido e dell’ Intelligenza Artificiale, così da consentire loro l’utilizzo di questi  strumenti al meglio delle potenzialità per realizzare dei significativi cambiamenti nella natura del loro business. Si va dalla compagnia energetica spagnola Endesa che utilizzerà Ibm Watson and Ibm Cloud per trasformare il suo call center in un contact center che utilizzerà l’ AI per dare risposte personalizzate alla clientele, fino a Performance for Assets (P4A), una start-up belga che ospiterà sul cloud di Ibm un assistente virtuale per la manutenzione degli impianti eolici.

 

Vincenzo Boccia, presidente di Confindustria

L’accordo con Confindustria

Da parte di Confindustria l’adozione del Cloud di Ibm si spiega con la capacità di fornire un’infrastruttura sicura e scalabile, in grado di far fronte alla crescita delle applicazioni man mano che Confindustria implementerà la messa in campo di nuovi servizi. «Con la scelta di un partner come Ibm – dichiara Vincenzo Boccia, presidente di Confindustria – la nostra organizzazione ha imboccato con convinzione la strada del potenziamento tecnologico dei suoi strumenti di comunicazione e, in particolare, del sito web che oggi si presenta facile da usare e aderente alle necessità sia degli utenti esterni che degli associati. La trasformazione digitale è oggi diventata un imperativo categorico non solo per le imprese ma anche per chi le rappresenta nella convinzione che una comunità debba nutrirsi della condivisione di contenuti e della loro diffusione come la nuova infrastruttura agilmente consente.»

 

Enrico Cereda, presidente e amministratore delegato di Ibm Italia a IBM TINK Milano 06-06-2018

 

«L’applicazione delle tecnologie esponenziali oggi disponibili – è l’opinione di Enrico Cereda, presidente e amministratore delegato di Ibm Italia – rende più efficiente il rapporto tra le imprese, la PA e i cittadini con effetti che possiamo definire sistemici. Anche per questo Confindustria ha individuato nell’Hybrid Cloud la piattaforma con cui prepararsi al cambiamento, facendo leva su applicazioni, processi e infrastrutture che abbattono la complessità e aiutare a estrarre valore dai dati. La scelta di Confindustria simboleggia la capacità di saper guardare verso il futuro sostenendo la modernizzazione del Paese».

Particolare attenzione è stata data al rafforzamento degli aspetti di comunicazione e di condivisione delle informazioni con le aziende associate. La riprogettazione del sito web di Confindustria ha fatto sì che la navigazione risulti ora semplificata con una personalizzazione dei contenuti per tipologia di utente. Questo migliorerà gli aspetti relazionali del portale, la visualizzazione delle newsletter e dei contenuti dei blog a tutto vantaggio della collaborazione e dell’impegno in ambito social. La user experience complessiva ne risulta incrementata, in ultima analisi.

Confindustria si è anche affidata ai servizi di Ibm Security Servizi per migliorare l’aspetto della protezione. La soluzione Ibm QRadar, in particolare, rileverà i tentativi di frode e le minacce tracciando e collegando gli eventi per offrire una risposta immediata.In fatto di resilienza, infine, l’Associazione ha scelto di avvalersi di un servizio IBM di Disaster Recovery garantito sempre su Ibm Cloud.

Condividi questo articolo sui Social Network

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Latest from In breve

Go to Top
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Rimani aggiornato su notizie, eventi, analisi e approfondimenti
dal primo sito italiano dedicato a economia reale,
industria manifatturiera e Industry 4.0
Le tue informazioni non saranno condivise con nessuno soggetto terzo.
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Rimani aggiornato su notizie, eventi, analisi e approfondimenti
dal primo sito italiano dedicato a economia reale,
industria manifatturiera e Industry 4.0.
Le tue informazioni non saranno condivise con nessuno soggetto terzo.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER