direttore Filippo Astone

Un fondo by Finint e H-Farm per coltivare i cervelli digitali

in Finanza reale/Inside

Al via  “Cà Tron H-Campus”, fondo immobiliare nato dalla collaborazione tra la Finint, Cassa Depositi e Prestiti , Cattolica Assicurazioni e H-Farm

Il fondo è destinato alla realizzazione dell’H-Campus di Roncade (Tv) – un’idea di H-Farm – destinato a diventare il più importante (e sin qui unico) polo formativo europeo dedicato ai giovani di oggi e di domani perché affrontino ed interpretino in maniera consapevole gli enormi cambiamenti che il digitale sta apportando nei sistemi e nei processi a livello globale. L’idea è quello di un percorso formativo che accompagni gli studenti fin dai sei anni di età, con una scuola internazionale, un percorso di laurea triennale, bachelor program in lingua inglese, per chiudere con i master e la scuola di specializzazione, che rilascia master executive e business. Una strada tutta da percorrere con tablet e pc nello zaino.

«Formazione, innovazione e respiro internazionale sono parole chiave per la nostra realtà – spiega Mauro Sbroggiò, AD di Finint Investments SGR – Si tratta, nel panorama italiano, del primo fondo immobiliare destinato alla realizzazione di un campus scolastico che consentirà il completamento del percorso formativo dalla scuola primaria fino ai master post-laurea, un incubatore di talento e innovazione che formerà nuove professionalità a servizio di imprese a sempre maggiore vocazione internazionale con l’ulteriore possibilità di trovare spazio proprio nelle start-up innovative che trovano sede in H-Farm».

Tutto sul fondo “Cà Tron H-Campus”

Il fondo by Finint Investments SGR, sottoscritto dalla Società Cattolica di Assicurazione per il 56%, da CDP Investimenti SGR per il 40% e da Cà Tron Real Estate per il 4% delle quote, ha un totale attivo immobiliare pari a 101 milioni di euro costituito da 32 milioni di asset esistenti, acquisiti da Ca’ Tron Real Estate e 10 milioni di euro di terreni di proprietà di Società Cattolica di Assicurazione  dove sorgerà H-Campus, con un investimento di ulteriori 59 milioni di euro circa. Il fondo ha una durata di 25 anni.

Riccardo Donadon, AD H-Farm

Il progetto H-Campus

L’operazione,  un vero e proprio  matrimonio tra innovazione e finanza, prevede l’acquisizione, nei prossimi mesi, di quattro complessi immobiliari già esistenti (in leasing), oltre a terreni e diritti edificatori e la realizzazione, da completarsi entro settembre 2018, degli otto nuovi edifici destinati ad ospitare le attività formative e complementari, da concedere in locazione.

Le strutture già esistenti, così come quelle di nuova realizzazione, saranno prese in consegna da H-Farm, piattaforma digitale nata nel 2005, quotata nel 2015 all’Aim di Borsa Italiana e guidata dall’a.d. Riccardo Donadon. H-Farm si occuperà della gestione attraverso un contratto di locazione trentennale. A regime, il campus potrà ospitare oltre 3mila persone fra studenti, docenti, startupper, imprenditori e manager che saranno accompagnati nei processi di trasformazione digitale.

H-Campus si offrirà con otto edifici immersi in 31 ettari di verde. A firmare i 26.000mq di superficie – che ospiteranno le attività formative (primary years programme, middle years programme, diploma programme, bachelor of arts & masters) e quelle complementari (direzionale, studentato per 250 allievi, spazi polifunzionali, sports arena e reception) – l’archistar Richard Rogers, celebre per il londinese Millennium Dome.

Un’innovazione urbanistica

Il progetto H-Campus è innovativo anche sotto il profilo urbanistico: la sua realizzazione sarà possibile grazie alla procedura di Accordo di Programma prevista dall’art. 32 della Legge Regionale Veneto 35/2001, con il quale la Regione Veneto ha confermato l’interesse regionale e pubblico dell’iniziativa per le tematiche della formazione e della cultura digitale, dello sviluppo economico e sociale, delle azioni di rigenerazione urbanistico-edilizia e di elevata valenza paesaggistica. L’iter urbanistico, sotto la regia della Regione Veneto, vede la partecipazione dei Comuni di Roncade, Quarto d’Altino nonché della Provincia di Treviso e della Città Metropolitana di Venezia.

Enrico Marchi
Enrico Marchi, fondatore di Finint

Finint Investments SGR (Gruppo Banca Finanziaria Internazionale) è una società di Gestione del Risparmio autorizzata all’istituzione, promozione e gestione di fondi alternativi e ordinari. Finint Investments SGR si contraddistingue per uno stile di gestione attivo a partire dall’analisi del contesto e del mercato di riferimento e da una gamma di strumenti finanziari profittevoli, realizzati in asset class che si caratterizzano per un alto grado di innovatività. L’expertise maturata nella gestione dei fondi alternativi ha consentito di sviluppare rapidamente anche una specializzazione innovativa e dinamica nello sviluppo dei fondi ordinari. Finint Investments SGR si qualifica come strumento istituzionale ideale per promuovere, istituire e gestire fondi di investimento ed effettuare la gestione di portafogli di investimento per conto di investitori istituzionali.

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