direttore Filippo Astone

L’ ok all’ accordo CETA strategico per Confindustria

in In breve/Inside

Lisa Ferrarini: il sì del Parlamento Europeo apre grandi opportunità per l’industria italiana ed europea. Le aspettative riguardano un incremento significativo dell’export, dove già il Made in Italy è tradizionalmente forte, dai beni di consumo alla meccanica

L’approvazione a Strasburgo del CETA, Comprehensive Economic and Trade Agreement,l ’accordo di libero scambio tra l’Unione Europea e il Canada, siglato a ottobre dell’ anno scorso a Bruxelles dal Premier canadese Justin Trudeau e i presidenti del Consiglio e della Commissione Ue Donald Tusk e Jean Claude Juncker, dopo sette anni di negoziati, rappresenta un importante traguardo per le imprese europee e canadesi.

VP+Ferrarini_slide
Lisa Ferrarini, vicepresidente per l’Europa di Confindustria

E’ questo il giudizio del vicepresidente per l’Europa di Confindustria Lisa Ferrarini sul voto del Parlamento Ue, che 408 voti favorevoli, 254 contrari e 33 astensioni, apre la strada all’attuazione dell’accordo, che ora dovrà essere ratificato dal parlamento canadese e dai 38 parlamenti nazionali europei. «Con il vento del protezionismo che soffia sempre più forte era fondamentale che l’Europa battesse finalmente un colpo in favore del libero commercio – dice la Ferrarini – Per la nostra industria si aprono grandi opportunità: il mercato canadese è determinante per numerosi settori.»

Il Premier canadese Justin Trudeau ( photo by Alex Guibord )

 « L’abbattimento dei dazi è solo il primo e più immediato risultato,- continua Ferrarini – perché il CETA aprirà i mercati degli appalti pubblici; abbatterà ostacoli tecnici non tariffari; assicurerà maggiore apertura agli investimenti e garantirà più tutela della proprietà intellettuale, tra cui quella specifica relativa alle Indicazioni Geografiche. Questo capitolo dell’accordo, – secondo la vicepresidente di Confindustria – in particolare, rappresenta uno dei principali successi per l’industria alimentare italiana che potrà beneficiare di adeguate garanzie nel mercato canadese.».

Condividi questo articolo sui Social Network

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Latest from In breve

Go to Top
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Rimani aggiornato su notizie, eventi, analisi e approfondimenti
dal primo sito italiano dedicato a economia reale,
industria manifatturiera e Industry 4.0
Le tue informazioni non saranno condivise con nessuno soggetto terzo.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER