direttore Filippo Astone

Smau: + 25% il giro d’affari dei progetti legati a Industria 4.0

in In breve/Inside

Cresce il giro d’affari, startup e imprese fioriscono e si rinnovano facendo leva su iot e industrial analytics. Lo storico salone evento dell’ITC  a fine ottobre porterà a Milano, alcuni esempi di progetti di trasformazione digitale : tra di essi quelli di Mandelli Sistemi, Emmeti, Marazzi.

Il mercato dei progetti di Industria 4.0 (tra soluzioni IT, componenti tecnologiche abilitanti su asset produttivi tradizionali e servizi collegati) in Italia nel 2016 vale circa 1,7 miliardi di euro, di cui l’84% realizzato verso imprese italiane e il resto come export, a cui va aggiunto un indotto di circa 300 milioni di euro in progetti “tradizionali” di innovazione digitale. I dati arrivano dall’ Osservatorio Industria 4.0 del Politecnico di Milano. A pari perimetro rispetto alla misura dello scorso anno, il mercato è in crescita del 25%, anche se il vero potenziale appare ancora nascosto perché alcune imprese per definire gli investimenti hanno atteso la pubblicazione del Piano Nazionale Industria 4.0 e dei chiarimenti fiscali collegati. Per questa ragione, le aspettative sono ancora più forti per il 2017: guardando al primo trimestre appena trascorso, le imprese stimano un tasso di crescita del 30% rispetto al 2016 e, se questi numeri saranno confermati a fine anno, in due anni l’Italia avrà quasi raddoppiato gli investimenti per la trasformazione digitale, recuperando il ritardo rispetto alle situazioni internazionali più mature, con il rischio concreto però di un eccesso di domanda rispetto alla capacità di consegna dei fornitori.

 Non solo: secondo i dati che emergono dall’ultima edizione dell’Osservatorio Industria 4.0 del Politecnico di Milano aumenta anche il livello di conoscenza su Industria 4.0: su un campione di 241 imprese manifatturiere, solo l’8% dichiara di non conoscere il tema (un anno fa era il 38%), il 41% ha letto articoli online, il 32% ha partecipato ad eventi sull’argomento e il 28% sta valutando di fare qualcosa, mentre un altro 28% ha già avviato l’adozione di soluzioni. L’attenzione verso questo tema è testimoniata da una media di 3,4 applicazioni già adottate da ciascuna azienda, soprattutto su tecnologie di Industrial IoT e Industrial Analytics.

I progetti di trasformazione digitale in mostra a Smau

La maggiore consapevolezza sul tema Industria 4.0, ha portato numerose imprese italiane a realizzare progetti di trasformazione digitale che Smau ha raccontato nel suo Roadshow e che porterà sul palcoscenico della prossima edizione autunnale a Milano, il 24, 25 e 26 ottobre.

 

Mandelli
Mandelli: centri di lavoro orizzontali

 

Tra le aziende raccontate, Mandelli Sistemi, una delle aziende italiane leader nella produzione di macchine utensili, entrata a far parte nel 2000 del Gruppo Riello sistemi. Consapevole della necessità di raccogliere e coordinare un grande numero di dati provenienti da plants distanti tra loro anche diverse migliaia di chilometri ha sviluppato il nuovo ed innovativo prodotto i-Pum@suite4.0 che consiste nell’arricchimento della sensoristica di macchina, finalizzata alla raccolta dei dati di funzionamento di tutti i componenti importanti e/o soggetti ad usura, ed alla dotazione di strumenti di trasmissione dati “real time” così da poterli condividere e monitorare, telemetricamente da remoto. Questi strumenti, oltre a massimizzare l’efficienza del singolo mezzo produttivo, riducendo il tempo di fermo grazie a strategie di manutenzione predittiva (Big Data Analytics) e di realtà aumentata, renderanno possibile una sempre maggiore conoscenza di come la macchina può essere utilizzata in maniera ottimale.

Jobot di EUTRONICA

Sul fronte della robotica, a Smau è stato raccontato il caso di Eutronica, azienda fondata nel 2015. Con l’intento di rendere accessibile il vantaggio competitivo costituito dalla tecnologia ad imprese, anche piccole e medie ha progettato, prodotto e commercializzato Jobot: un veicolo autonomo da interno che supporta e agevola il lavoro umano andando a soddisfare la necessità di aziende in fase di sviluppo e di riorganizzazione che possono avere bisogno di supporti all’organizzazione del lavoro che non stravolgano gli assetti esistenti, ma possano rendere più efficiente ed economica la produzione.

Il paradigma dell’Industria 4.0 entra anche nei processi di catalogazione dei ricambi. A questo proposito significativa è l’esperienza di EMMETI, azienda che realizza macchine per pallettizzare (imballare per il trasporto) e depallettizzare i contenitori, in vetro o altri materiali. EMMETI ha deciso da tempo di offrire ai propri clienti cataloghi ricambi completi per tutti i componenti installati, posizionandosi, rispetto ai propri competitor, come azienda che eroga un servizio ad alto valore aggiunto. Partendo dalle informazioni offerte dal proprio gestionale SAP sulle componenti di ogni macchina, si è passati da un sistema di cataloghi di ricambi basato su disegni bidimensionali a un sistema di cataloghi in 3D.

Produzione alla Marazzi
Produzione alla Marazzi

Un’esperienza di innovazione, nelle modalità con cui si accede alle informazioni aziendali, è quella di Marazzi, che ha ideato Marazzi BOT, soluzione che utilizza un’interfaccia conversazionale su app di Chat applicate a un sistema “legacy” che facilita l’accesso e la consultazione di informazioni di business provenienti dai sistemi informativi, quali l’analisi della disponibilità di magazzino, i dati dei clienti, lo stato di avanzamento della produzione o la merce consegnata giornalmente dal magazzino. Semplicità di utilizzo e una maggiore facilità nel gestire istanze complesse sono alcuni dei primi risultati ottenuti da Marazzi Bot. La chat si configura infatti come alternativa veloce e semplice alla consultazione di database, Intranet e altri canali.

Numerose anche le startup, nate con l’obiettivo di fornire soluzioni e prodotti pronti alle aziende che vogliono intraprendere un percorso di trasformazione in ottica 4.0. A Smau ad esempio è stata presentata GetCOO Vie , la piattaforma SaaS della startup GetCOO dedicata al mondo della ricambistica.Grazie al riconoscimento fotografico integrato in App android e iOS è possibile risalire al codice di una parte o componente semplicemente scattando una foto. GetCOO View offre flessibilità e scalabilità non ottenibili con sistemi di visione artificiale tradizionali on-board.

MarkOne, azienda che realizza stampanti in 3D personalizzate curandone l’intero processo di realizzazione. Il core business dell’azienda è incentrato sulla ricerca e sullo sviluppo di soluzioni tecniche, materiali innovativi ed integrazione della stampa 3D nell’ambiente di lavoro. Sempre sul fronte della stampa 3d a Smau è stata presentata anche MAT3D, uno spin-off universitario che ha come obiettivi lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di materiali polimerici compositi innovativi per tecnologie di manifattura additiva. MAT3D offre ai clienti la possibilità di sviluppare materiali personalizzati e progettati in risposta alle specifiche applicazioni richieste.

 

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